Se le cose stanno così – Viterbese Calcio – Cuori Gialloblu
mercoledì, 19 Dicembre, 2018
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Se le cose stanno così

L’articolo pubblicato da Samuele Sansonetti su tusciaweb contiene alcune riflessioni interessanti e condivisibili >>> QUI l’articolo integrale.

Per l’assurda decisione dell’attuale presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, in applicazione di criteri geografici discutibili e aleatori per una categoria professionistica come la terza serie nazionale, la Viterbese è stata inserita in un girone da incubo come quello meridionale.

Come scrive Sansonetti, il club gialloblù e i suoi tifosi si dovranno sciroppare nel solo mese di dicembre ben “3.904 chilometri totali che, con l’inserimento del recupero tra Siracusa e Viterbese, diventerebbero addirittura 5.314”. Numeri da paura. Di certo tali da giustificare la rabbia della società.

Ciò è accaduto per tutelare gli interessi di quello che viene definito “l’ettagono toscano (Pisa, Carrara, Lucca, Pistoia, Arezzo, Siena e Pontedera)”, i cui club da sempre sono inseriti in un girone che nemmeno in Eccellenza è dato trovare. Tralasciando le intoccabili sarde che, per grazia ricevuta, vengono infilate nel girone A (noblesse oblige…de che?).

Le cose ormai stanno così. Indietro non si può tornare. Le cinque partite su sei perse in questo inizio orribile, fanno parte del passato. Così come la Viterbese di Ascoli e quella di Marassi possono, al massimo, suscitare la nostalgia canaglia che non ti abbandona mai  >>> leggi “questione di feeling?”.

Stando così le cose ci saremmo aspettati, sul campo, una rabbia agonistica che finora non è stata intercettata. Scendere sul prato verde con il coltello tra i denti sarebbe stata la risposta migliore a una Lega che divide le oche bianche dalle oche nere, distribuendo prebende a destra e a manca meno che alla bastonata Viterbese.

Niente di tutto questo. La squadra è scesa da subito in campo con le gambe molli. Si è fatta impallinare da tutti gli avversari che ha incontrato, salvo una Casertana che ancora spara a salve, permettendo a gente improponibile di fare un figurone.

Questo atteggiamento non è più ammissibile né tollerabile. Con il Trapani occorre un deciso cambio di passo. Ci si aspetta la determinazione che finora non si è vista e neppure si è lontanamente immaginata. In caso contrario, il tradimento consumato a danno dei tifosi sarebbe quasi tombale.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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