martedì, 13 Aprile, 2021

A Siracusa tra defezioni e turnover

Neanche il tempo di rifiatare che la Viterbese di mister Calabro è chiamata all’ennesimo estenuante turno infrasettimanale. Questa volta si vola in Sicilia, in quel di Siracusa. Ci sarà da affrontare una trasferta lunghissima. Una situazione con cui si dovrà fare i conti fino al termine della stagione.

Si va verso un ampio turnover? Un’eventualità da non scartare perchè, a rigor di logica, si devono necessariamente centellinare le forze. E bisogna farlo in maniera accorta, viste le gare di rilievo che la Viterbese si troverà a disputare a breve. Su tutte quella interna con il Catania, molto attesa, e quella valevole per i quarti di finale di Coppa di Lega con il Teramo.

Quest’ultima è una partita che, in caso di vittoria, aprirebbe scenari importanti. Questa manifestazione potrebbe diventare una scorciatoia importante per un piazzamento di prim’ordine nella griglia play off. Senza contare che la Coppa Italia di serie C offre al popolo gialloblu occasioni ghiotte per affrontare avversari che evocano ricordi importanti. Dopo la Ternana tocca al Teramo, rivale degli anni ’90. Poi potrebbe toccare al Pisa, avversario recente dei gialloblu. Il tutto con il vantaggio, non indifferente, che queste gare si disputeranno tutte al Rocchi.

Tornando alla trasferta di Siracusa, ci sarà da valutare lo state di salute di alcuni giocatori. Lo stesso mister Calabro, dopo la gara di Cava de’ Tirreni, ha ammesso l’affiorare di una certa stanchezza fisica (plausibile visti gli impegni ripetuti che hanno interessato la Viterbese). Un dato da non trascurare.

Sotto osservazione le condizioni di Coda e Atanasov dopo gli infortuni patiti a Cava. Poi c’è Rinaldi, alle prese con uno stato febbrile da smaltire. Sarebbe opportuno, poi, salvaguardare qualche altro giocatore che ha tirato fin qui la carretta. Sono molti, infatti, ad avere un alto minutaggio nelle gambe.

Questa Viterbese ha una rosa importante. Ultimo, ma solo in ordine di apparizione, l’inserimento positivo di Molinaro (bravissimo a mettersi in pochi minuti a disposizione della squadra). Ma c’è anche Artioli, fermato da infortuni recenti, che quando è stato chiamato in causa ha saputo farsi valere. E poi Milillo, pronto a prendere posto in difesa per dare respiro ai compagni. Infine il nuovo arrivato Coppola, che per ora è stato tenuto in panchina. Senza omettere l’apporto di Sparandeo in difesa, già gettato nella mischia nella gara del suo debutto.

E poi i vari Palermo (arruolabile dopo aver smaltito l’infortunio), Baldassin (che a Cava è rimasto fuori) e lo stesso Tsonev. Giocatori forti che potrebbero tornare utili e partire da titolari nella trasferta siciliana, dando respiro agli altri. Ricapitolando, possiamo dire che la Viterbese inizia ad accusare un po’ di naturale stanchezza ma ha in organico giocatori di livello capaci di mettere in campo qualità e quantità.

Insomma, una trasferta insidiosa che andrà affrontata con le molle. Vanno tenute in conto anche le difficoltà dei siciliani, che vorranno imporsi per invertire la rotta.

Guardando oltre, possiamo dire che si va verso un periodo meno stressante dal punto di vista logistico. Si giocherà infatti in casa con Catania (campionato) e Teramo (Coppa di Lega). Seguirà la trasferta dietro l’angolo in quel di Rieti. Poi un’attesa giornata di riposo, visto il forfait del Matera. Si tornerà in trasferta a Caserta il 17 marzo, ma la distanza non mette paura.

Risparmiare le forze a Siracusa, in una lunghissima trasferta che arriva troppo a ridosso di quella di Cava e di quella successiva al Rocchi con il Catania, potrebbe essere una scelta lungimirante in prospettiva considerati gli impegni onerosi ma logisticamente più praticabili che attendono in sequenza la Viterbese.

Ecco perché la trasferta di Siracusa potrebbe essere l’occasione giusta per far riposare chi in questo momento sta pagando il maggior minutaggio puntando su qualche elemento in grado di garantire buone prestazioni ma che, sino ad ora, ha avuto meno occasioni per mettersi in mostra.

Una cosa è sicura, mister Calabro non ha bisogno di consigli. Saprà gestire la situazione al meglio, come ha dimostrato senza mezzi termini di saper fare fin qui.

DI Stefano Cordeschi

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Giornalista Pubblicista, vicedirettore di Calciopress.net, ha iniziato la sua avventura editoriale su web ideando e progettando siti internet, in modo particolare incentrati sulla Viterbese Calcio.

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