domenica, 27 Settembre, 2020

Bentornato Gabriele, padrone del tuo destino

“Non mi sento tanto bene, devo fare delle analisi”. Davanti a un caffè al bar prima di Viterbese – Catanzaro, a settembre scorso, il mio amico Gabriele, “Spazzoletta” per gli amici, compagno (anche se so che mi insulterà per aver usato questo temine!) di mille trasferte e mille battaglie, quello delle frasi epiche sui social, mi dice che qualcosa non va e deve capire di che si tratta. Normali controlli, penso, almeno fino a quando un paio di giorni dopo mi scrive e mi racconta che no, non va affatto bene. E che la storia è seria.

Il viaggio che Gabriele ha intrapreso in questi mesi è cominciato così. Con un caffè e una chiacchiera preoccupata fuori a quello stadio che da sempre per lui, per me e per tanti altri è casa. Un viaggio al termine della notte, il suo, che ha tenuto tutti col fiato sospeso. Un viaggio dall’esito incerto che ha spinto tanti, come me, a fare due chiacchiere con dio dopo tanto tempo per chiedergli un miracolo. Un miracolo che è arrivato.

Il ritorno di Gabriele ieri allo stadio è stato un momento emozionante come nessun altro nella recente storia della Viterbese e della sua gente. Grazie alla sensibilità della società gialloblu, presidente Marco Arturo Romano in primis, quando ieri Gabriele ha messo piede sul campo della Palazzina ha ricevuto l’abbraccio appassionato del Rocchi, dall’applauso della tribuna centrale ai cori e allo striscione della sua Curva Nord. Un bentornato speciale, che è un invito a continuare a lottare da ultras e a non arrendersi alle difficoltà, anche quando sembrano insormontabili. Perché Gabriele è uno di noi, e la gente come noi, la gente gialloblu, non molla mai.

Bentornato Gabriele, padrone del tuo destino.

 

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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