Camilli, portaci a Marassi! - Viterbese Calcio News- Cuori Gialloblu
giovedì, 18 Luglio, 2019

Camilli, portaci a Marassi!

Venerdì 3 giugno 2016. Stadio “Gino Bozzi” di Firenze. La Viterbese, per la poule scudetto di serie D, affronta in semifinale lo Sporting Bellinzago. La partita si chiude con una trionfale vittoria dei gialloblù, 6-1 il risultato finale.

La banda Nofri si cucirà il tricolore sulle maglie nella finale di Viareggio, contro il Piacenza. Nessuno dei giocatori scesi in campo quel giorno fa più parte della rosa.

La curva offre un bel colpo d’occhio. I tifosi gialloblù danno vita a una festa rumorosa e colorata, nonostante il pomeriggio feriale. Piero Camilli è seduto in tribuna al seguito della squadra, come sempre.

Durante la gara i tifosi, resi euforici dal gioco e dal risultato, intonano a più riprese un coro che scalda il cuore e provoca un sussulto. Il grido “Daje Camilli, portace a Marassi! Daje Camilli, portace a Marassi!” risuona in quello che, una volta, era il vecchio campo delle Due StradeIl patron sorride tra sé e sé. Si guarda intorno compiaciuto e pensoso.

Sono trascorsi due anni. Una (possibile) vittoria al Del Duca di Ascoli splancherebbe al club gialloblù le porte di Marassi. Ecco che un primo appuntamento con la storia si profila all’orizzonte, quando siamo all’alba del sesto anno dell’era Camilli. Al Ferraris, per la Tim Cup, si giocherà proprio Sampdoria-Viterbese?  

I tifosi che al Bozzi di Firenze dettero vita a quel coro, dal sapore forse goliardico, sono stati facili profeti? Perchè non crederci. Sognare non costa nulla. E allora, che sogno sia. 

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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