martedì, 3 Agosto, 2021

Dal Canto e la sua Viterbese: “Per un grande team non servono nomi altisonanti”

Mister Alessandro Dal Canto, i giocatori, le maglie, lo stadio. Di carne al fuoco nel giorno della presentazione della Viterbese 2021/2022 nella sala Regia di Palazzo dei Priori ce n’è tanta.

“Dispiace che non si possa riempire di tifosi questa magnifica sala a causa del Covid-19 – apre le danze il presidente Marco Arturo Romano -. Sono ormai alla terza stagione da presidente di questo club: le prime due sono state un po’ difficili, speriamo che la nuova sia diversa e che ci faccia sorridere. E soprattutto l’augurio è che si possa vivere il calcio in modo sereno con la gente liberamente allo stadio grazie al superamento di questo grave problema legato alla pandemia. Sono fiero del lavoro che stiamo facendo, sono entusiasta della dirigenza. Stiamo creando un gruppo importante a livello dirigenziale e tecnico perché i risultati non si raggiungono senza avere una squadra fuori dal campo. Il progetto Viterbese non guarda ad un solo anno ma ad un futuro di medio-lungo termine. Posso dire, inoltre, che il nostro stadio verrà ristrutturato grazie ad un finanziamento, una parte sarà a carico della Viterbese. Nei lavori sono previste anche la tribuna Pratogiardino e la copertura delle curve. Verrà fuori un gioiello, ci stiamo proiettando al futuro”.

Parola poi al neo mister gialloblu Alessandro Dal Canto. “Ho grande voglia di rivalsa dopo l’ultima stagione travagliata – ammette -. Non mi piace sbandierare proclami ai quattro venti perché, a mio avviso, i risultati non si promettono, si devono ottenere sul campo. Calciatori in rosa? Qualcuno lo conosco, altri li ho affrontati in campo. Sicuramente partiamo da una buona base, non abbiamo fretta di intervenire sul mercato”. Dal Canto non è un intransigente del modulo, ma preferisce il 4-3-3 e ha già individuato qualche giocatore che può fare al caso della Viterbese, richiedendolo al ds Mauro Facci. “Il rapporto col presidente e il direttore è quotidiano – aggiunge – .  Si parte già da una squadra buona, stiamo procedendo con alcuni innesti che abbiano caratteristiche specifiche utili al gioco che intendiamo proporre. Ma non servono nomi altisonanti per fare il team, sebbene facciano piacere alla piazza”.

“Sono felice che il mister abbia deciso di accettare la nostra proposta – conclude il ds Mauro Facci -. Col presidente abbiamo convenuto subito che fosse la persona giusta. Sono d’accordo con Dal Canto: non servono i proclami, serve il lavoro quotidiano. C’è sicuramente tanto da fare ma sono convinto che il nuovo staff tecnico farà bene a Viterbo”.

Alla presentazione della Viterbese in Comune hanno partecipato anche l’assessore allo Sport Marco De Carolis e il delegato allo Sport Matteo Achilli, insieme al consigliere comunale Giulio Marini e al nuovo dirigente gialloblu Francesco Maglione. Quest’ultimo ha fatto il punto, molto accurato e preciso da uomo di calcio quale è, sulla situazione attuale dei gironi: a causa della mancata iscrizione della Casertana, la Viterbese ha più di un piede nel raggruppamento C, ma bisognerà attendere il 15 luglio per vedere quali saranno le riammesse e le ripescate. Non è detta l’ultima parola: la disponibilità del Messina FC e del Latina a partecipare alla Lega Pro potrebbero risultare di vitale importanza per lo spostamento della Viterbese al centro.

In contemporanea alla presentazione della Viterbese a Palazzo dei Priori, nell’attigua sala d’Ercole si svolgeva un consiglio comunale sulle mafie a cui ha partecipato anche il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho, che con l’occasione ha posato anche per qualche scatto con la maglia gialloblu. Nel finale, sfilate delle nuove maglie ufficiali della stagione 2021/2022.

DI Eleonora Celestini

“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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