venerdì, 3 Dicembre, 2021

Il ritorno degli ultras gialloblu e quel gesto che inorgoglisce Viterbo

Il calcio non è solo una sfera rotonda che gira da una parte all’altra del campo. Il calcio non è solo persone che a quella palla corrono dietro, mentre sugli spalti altre persone cantano e sventolano bandiere.

Il calcio è anche un ragazzo che si è fatto i chilometri per seguire la sua squadra del cuore, ma mentre si trova con gli amici nel settore ospiti dello stadio dove si tiene la gara si sente male. Perde i sensi, cade a terra. Intorno a lui tutti invocano l’intervento dei sanitari, c’è grande spavento. La partita si interrompe, arrivano i soccorsi. Minuti interminabili. Fino a quando, sospiro di sollievo, il ragazzo si riprende e viene accompagnato in ospedale a Belcolle.

Il calcio sono gli ultras della squadra ospite, in questo caso della Viterbese, che immediatamente  si attivano per mettersi in contatto con quelli della squadra avversaria, l’Ancona, per chiedere notizie del tifoso che ha accusato il malore. Non solo. Gli ultras gialloblu raggiungono quelli dell’Ancona all’ospedale di Belcolle, dove dopo gli accertamenti il giovane dell’Ancona sembra essersi ripreso. I ragazzi di Viterbo offrono ospitalità per la notte e aiuto a quelli dell’Ancona. Si mettono a disposizione. Fortunatamente tutto si risolve per il meglio e Luca, questo il nome del biancorosso che ha accusato il malore, può tornare a casa. Lieto fine. 

Ma il gesto gialloblu resta. Un gesto che da Ancona apprezzano. Moltissimo. Al punto che arrivano i ringraziamenti non solo degli ultras, ma anche della società biancorossa. “I tifosi della Viterbese sono andati in ospedale per assicurarsi delle condizioni del ragazzo dell’Ancona – dice la dg Roberta Nocelli -. Un gesto di grande valore”. Domani in Coppa Ancona e Viterbese si sfideranno di nuovo, ma poco importa quale sarà il risultato, perché quanto accaduto domenica è già una vittoria per tutti. 

E sì, perché calcio è certamente rivalità, ma è anche mentalità. E fair play. E nel giorno del loro ritorno in Curva Nord dopo un anno e mezzo di lontananza imposta dal Covid, gli ultras della VIterbese hanno dimostrato ancora una volta chi sono. Sugli spalti e fuori. Bentornati ragazzi! E grazie. 

DI Eleonora Celestini

“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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