In C format a 40, una guerra vinta - Viterbese Calcio News- Cuori Gialloblu
domenica, 17 Febbraio, 2019
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In C format a 40, una guerra vinta

In C format a 40, una guerra vinta

Il provvedimento con il quale il Consiglio federale ha deciso la tanto attesa riforma dei campionati professionistici è qualcosa che allarga il cuore soprattutto ai tifosi e agli addetti ai lavori che si occupano della negletta Serie C.

Alcune modifiche regolamentari, che faranno da sicuro argine allo sfascio che negli ultimi lustri ha caratterizzato la telenovela iscrizioni in terza serie nazionale, erano attese da troppo tempo per non sollevare un entusiasmo anche se tardivo. L’autonomia delle Leghe nella scelta del format è un altro elemento importante, perché si toglie il freno a mano a una categoria che ha dovuto ingoiare fin troppi rospi dalla Figc (sia da parte dei presidenti che dei commissari).

Ma c’è una parte del comunicato diffuso da Gabriele Gravina che lascia intravedere un futuro ben più roseo di quello attuale, davvero molto mesto, per i club che dipendono dalla Lega di Firenze ora guidata da Francesco Ghirelli.

Il Consiglio Federale ha approvato la modifica degli articoli 49 e 50 delle NOIF. Pertanto dalla stagione 2019-2020 il numero minimo delle squadre partecipanti ai campionati di Serie A è fissato in 18, di Serie B in 18 e di Serie C in 40. A regime, il totale di club iscritti ai campionati professionistici sarà dunque di 76.

Resisterà una norma transitoria che prevede, per la prossima stagione, un campionato di serie B articolato in un girone unico da 20 squadre. Ciò comporterà una quinta promozione dal campionato di Lega Pro rispetto alle quattro già previste. E anche questa è una buona notizia per gli addetti ai lavori.

Per quanto ci riguarda aver fissato finalmente a 40 squadre il format della serie C è il coronamento di un sogno e di una battaglia che da lustri stiamo personalmente combattendo su Calciopress.

Non deve nemmeno sfuggire un dettaglio. La riforma comporterà per la terza serie nazionale un format composto da un minimo di 40 squadre. Con l’aria che tira e con le nuove normative che incombono, si potrebbe verificare che il numero delle società ammesse dalla Lega di Firenze sia nel prossimo futuro ben inferiore a 40.

E questa, davvero, è un’ottima notizia dentro la buona notizia. Il primo mattone su cui ricostruire un campionato di terza serie rigenerato e all’altezza della sua mission.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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