martedì, 15 Ottobre, 2019

In C gironi in alto mare

Le società aventi diritto, che sono 59 in conseguenza della fusione del Bassano Virtus con il Vicenza, hanno depositato in massa la domanda di iscrizione al campionato di Serie C 2018-19  entro la scadenza perentoria del 30 giugno.

Restano però in bilico almeno cinque club che attraversano una pesante crisi societaria (Cuneo, Fidelis AndriaJuve Stabia, Mestre e Reggiana) e che non hanno allegato la garanzia fideiussoria. Neppure il Pro Piacenza, che si è salvato per il rotto della cuffia grazie al passaggio delle quote societarie alla Seleco, ha depositato la fideiussione. La Lucchese, invece, ha depositato la fideiussione ma non ha pagato gli stipendi fino a maggio. Tutte queste società, se anche riusciranno a mettersi in regola, partiranno con una penalizzazione.

In serie B sembra destinato a saltare il Cesena, sommerso da una montagna di debiti. Identica sorte potrebbe toccare al Foggia, invischiato in una vicenda giudiziaria di cui si attende l’esito a giorni e che potrebbe essere scaraventato di nuovo un terza serie nazionale. Ciò significa che potrebbe liberarsi il posto della Ternana, la principale candidata a risalire in cadetteria in caso di fallimento del club romagnolo.

Entro il 5 luglio la Lega di Firenze, sentito il parere della Covisoc, si esprimerà sulla congruità delle domande presentate. I club carenti avranno tempo fino al 15 luglio per integrare la documentazione secondo le richieste formulate. Se non lo faranno, saranno considerate automaticamente rinunciatarie e verranno escluse dal prossimo campionato.

La situazione è dunque quanto mai fluida. Parlare di composizione dei gironi, quando ancora non si sa quante società saranno di fatto iscritte e quanti ripescaggi saranno necessari per completare il format federale confermato a 60 anche quest’anno, è soltanto un mero esercizio virtuale.

Bisogna infine considerare che molti club partiranno con punti di penalizzazione comminati a vario titolo, squilibrando già in partenza le classifiche dei raggruppamenti in cui verranno inseriti. Con buona pace per la regolarità del torneo, falsato prima ancora del suo inizio.

Il fatto è che in serie C regna il solito caos, che si ripete immutabile in questo periodo dell’anno da alcuni lustri in qua e al quale nessuno riesce a mettere riparo. Non resta che attendere il corso degli eventi, per capire su quali basi aprire un ragionamento serio su un tema così delicato.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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