martedì, 15 Ottobre, 2019

Iscrizioni Serie C, ancora 24 ore

La giornata di oggi e quella di domani, saranno vissute da molti tifosi come quelle della speranza. Ovvero che possano essere solamente transitorie ad una iscrizione dell’ultimo minuto nella giornata di lunedì prossimo. Data ultima e perentoria per presentare tutta la documentazione valida per partecipare al prossimo campionato di Serie C, che appare già monco di alcune realtà sportive importanti.

CHI NON CI SARA’ – Per stessa ammissione dei rispettivi presidenti, non partiranno, nella prossima stagione, Albissola e Siracusa. Entrambe, infatti, hanno già dichiarato che non iscriveranno la squadra al prossimo campionato di Serie C. E le dichiarazioni hanno assunto carattere di ufficialità nella giornata di ieri, gettando nello sconforto i tifosi liguri e siciliani, che dopo essersi salvati sul campo all’ultima giornata, vedono comunque svanire i propri colori. Attenzione però, perché anche altre società sono in seria difficoltà e potrebbero dare forfait all’ultimo istante.

CHI E’ IN BILICO – Le situazioni a rischio sono sostanzialmente tre. Arzachena, Foggia e Lucchese, rappresentano le questioni più ingarbugliate e di difficile risoluzione. Per quanto riguarda la squadra sarda dell’Arzachena, l’eco delle parole del patron Fiorini hanno da subito messo in allarme l’intera comunità. Il rischio della non iscrizione è veramente alto, ed al momento non vi sono soluzioni all’orizzonte.

Qualche spiraglio si apre a Foggia, dove il sindaco della città pugliese ha diramato una sorta di appello alla città imprenditoriale per dare una mano al fine di arrivare al ripianamento di circa due milioni di euro. Impresa non facile e a ventiquattro ore dal fischio finale, la possibilità di non farcela è tanta.

Praticamente niente da fare per la Lucchese, che si trova a gestire l’ennesima sconfitta imprenditoriale. Non solo, nella città delle mura, a mancare è stata anche la politica, sempre lontana e disinteressata ai problemi della società rossonera. A nulla è valso il sacrificio di giocatori, staff tecnico e tifosi, che nelle mille difficoltà, avevano raggiunto una miracolosa salvezza sul campo.

LA QUESTIONE VITERBESE – E’ tutto nelle mani del presidente Piero Camilli. L’ago della bilancia è infatti rappresentato dal patron gialloblu, l’unico in grado di iscrivere il club di via della Palazzina al prossimo campionato dio Serie C. Tutte le trattative per una ipotetica cessione, non sono andate a buon fine, o almeno questo è quanto emerge sino ad oggi. Anche la giornata di ieri (ndr) non ha prodotto risultati positivi in tal senso, con gli interlocutori di giornata che hanno lasciato il Rocchi con un nulla di fatto.

Ed ecco che l’ultimo baluardo, pena la non iscrizione, resta quel Piero Camilli deciso a mollare tutto. La documentazione relativa all’iscrizione della squadra, per mano dello stesso Camilli, sarebbe pronta, compresa la conferma della fideiussione presentata la scorsa stagione. Tutto sta alla volontà dell’uomo della Tuscia, a cui tutti i tifosi guardano speranzosi, per non vedere sparire il calcio che conta dalla città di Viterbo.

DI Stefano Cordeschi

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Giornalista Pubblicista, vicedirettore di Calciopress.net, ha iniziato la sua avventura editoriale su web ideando e progettando siti internet, in modo particolare incentrati sulla Viterbese Calcio.

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