sabato, 24 Ottobre, 2020

La Viterbese risorge a Cava: Tounkara e Rossi regalano i tre punti ai gialloblu (0-2)

CAVESE (4-3-3): Bisogno; Tazza (46’Nunziante), Matino, De Franco, Ricchi (83’ Forte); Cuccurullo, Migliorini (46’ Vivacqua), Pompetti; Senesi (46’ Montaperto), De Paoli, Russotto (capitano). A disposizione: Paduano, Favasuli, De Rosa, Marzupio, Oviszach, Cannistrà, Zedadka, Semeraro. Allenatore: Michele Facciolo (squalificato Giacomo Modica). 

VITERBESE (3-5-1): Daga; Mbende, Ferrani, Baschirotto; Simonelli (36’ Falbo, 49’ De Santis) Salandria, De Falco (cap), Bezziccheri (72’ Sibilia), Urso (72’ Bianchi); Rossi (72’ Cappelluzzo), Tounkara. A disposizione: Maraolo, Benvenuti, Bianchi, Bensaja, Markic, Menghi E., Sibilia, Menghi M., Cappelluzzo, Besea. Allenatore: Agenore Maurizi

Arbitro: Daniele Rutella di Enna. Assistenti: Gianluca d’Elia e Andrea Niedda di Ozieri. 

Ammoniti: Rossi, Russotto, De Paoli, Bezziccheri, Daga, De Falco, Baschirotto, De Santis

Note: 70’ espulso Russotto per doppia ammonizione. Recupero: 3’ pt, 6’ st.

Prima, fondamentale, vittoria per la Viterbese, in trasferta contro una Cavese che ha tenuto il pallino de gioco ma non è riuscita a essere mai veramente pericolosa.

La gara la sblocca subito Tounkara al 4’, quando è bravo Urso a puntare in discesa sulla sinistra: dribbling perfetto e una controfinta di Rossi lascia campo libero a Mama, che come un cecchino non sbaglia. All’8’ salva tutto Baschirotto, intervenendo sugli sviluppi di un cross di Ricchi che aveva trovato ben posizionato Senesi. Al 13’ ancora un’azione incredibile di Urso, il migliore dei gialloblu nelle prime fasi della gara: in percussione sempre sulla sua corsia, si lascia indietro gli avversari ma si innamora troppo del pallone e, invece di servire Rossi solo è meglio piazzato davanti alla porta, tira altissimo sopra la traversa.

Dopo il primo quarto d’ora la Cavese prende coraggio e spinge in avanti, collezionando tre corner in due minuti. La Viterbese sembra un po’ in affanno a centrocampo, con la gestione del pallone che sembra un miraggio, nonostante il trittico composto da De Falco, Salandria e Bezziccheri. La Cavese prova a spingere con l’inossidabile Russotto, i cui piedi innescano sempre le velleità dei compagni.

Al 28’ ci prova Rossi: grande coordinazione per una rovesciata che però non trova lo specchio della porta. Trenta secondi dopo l’attaccante verrà ammonito per aver proseguito l’azione dopo il fischio dell’arbitro per fuorigioco. Al 31’ da un bel cross su punizione calciata da De Falco Baschirotto in corsa tira di potenza, ma è un po’ scoordinato e manda fuori.

Al 33’ ecco il raddoppio di Rossi, che segna con un pallonetto di testa su lancio lungo di De Falco: la palla compie una parabola imprendibile che scavalca Bisogno e sigla il definitivo 2-0 gialloblu.

Al 36’ nuovi problemi muscolari per Simonelli, che lascia il posto a Falbo, sinistro naturale schierato ancora a destra. La Viterbese soffre le pene dell’inferno sulla fascia di Russotto, giocatore di qualità assolutamente superiore, ma la difesa gialloblu tiene. Il primo tempo si chiude con un’azione al 43’ del solito Russotto, che si procura un calcio di punizione da posizione interessante, si incarica lui stesso di batterlo e sfiora il 2-1 con la palla che lambisce il palo.

Nella ripresa la Cavese parte con tre cambi, che però non producono niente di che. Esce dopo poco più di un quarto d’ora di gioca Falbo per infortunio: al suo posto entra De Santis. Nel secondo tempo Cavese – Viterbese si rivela una tipica gara dei campi del girone C, quando il gioco si fraziona e gli spunti sono pochi. Nonostante il vantaggio, lo scollamento tra attacco e centrocampo della Viterbese è evidente: Rossi e Mama fanno fatica a tenere su la squadra, su un campo al limite della praticabilità.

Sul piano del gioco, i gialloblu sembrano ancora troppo arretrati, con la Cavese che però non punge particolarmente: basterebbe neutralizzare Russotto e non sarebbe necessario arretrare di 40 metri le due punte per produrre qualcosa di più. Nessuno scambio e poca costruzione, poca fantasia: ben venga la difesa solida, che con i tre titolari di oggi sembra aver trovato la sua dimensione, ma bisogna saper anche ripartire con la palla. E fare almeno tre, quattro passaggi di fila. Su questo sicuramente ci sarà modo di vedere miglioramenti più avanti.

La Cavese l’occasione per trovare la rete al 76’, ma uno stacco in alto di Cuccurullo si traduce in una zuccata che finisce fuori di un soffio. Al 77’ si assiste alla sagra del liscio in area della Cavese: De Falco, il migliore della mediana gialloblu, si accentra e la mette in mezzo, Cappelluzzo cicca e Tounkara non aggancia. Occasione incredibilmente sprecata per siglare il poker. La partita si chiude con il primo vero pericolo da parte della Cavese: al 93’ Pompetti piazza una palla perfetta su Forte sbilanciato, che riesce a colpire lo stesso ma la palla si schiaccia sul palo.

La Viterbese porta via tre punti fondamentali da Cava de’ Tirreni, un risultato di cui c’era bisogno, ma per il gioco degno del livello del livello della squadra c’è ancora molto da lavorare.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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