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domenica, 21 Luglio, 2019
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Lucchese parte già da -2

La sostanza è che la Lucchese partirà con due punti di penalizzazione nel campionato 2018-2019 e questa non è sicuramente una notizia gradevole per i tifosi e per gli appassionati che avrebbero voluto sentir parlare di ben altre cose.

A spiegare la situazione è stato il proprietario della Lucchese Lorenzo Grassini insieme al socio Arnaldo Moriconi, che hanno voluto fare una chiacchierata con i giornalisti mettendoci la faccia e questo è senza dubbio un merito. Nella sala riunioni dello stadio Porta Elisa c’era anche l’amministratore unico Gianni Ferruzzi. Grassini è parso dispiaciuto e ha voluto spiegare nei minimi dettagli come sono andate le cose.

“Voglio partire subito dicendo che ieri abbiamo presentato la fidejussione di 350 mila Euro per l’iscrizione al campionato e lo abbiamo fatto tramite una delle società autorizzate e riconosciute dalla Banca d’Italia e che rispetta i criteri dell’apposita legge 106. La prossima settimana sostituiremo la vecchia fidejussione in scadenza al 30 settembre. Abbiamo anche pagato 50 mila euro a saldo degli stipendi per le figure obbligatorie mentre non sono stati pagati i 200 mila euro degli stipendi ai calciatori che dovevano essere saldati entro oggi e di conseguenza partiremo con due punti di penalizzazione. I contributi andranno pagati entro il 29 (se questo non succederà bisognerà mettere in conto altri due punti di penalizzazione ndr) e in quella data provvederemo anche ad accreditare gli stipendi”.

“Per quale motivo non sono stati pagati gli stipendi? Purtroppo abbiamo capito in ritardo che la Co.Vi.Soc. richiede che tali pagamenti vengano effettuati da un conto corrente dedicato intestato alla Lucchese. In passato queste operazioni erano state fatte in forma privata tramite bonifici da conti personali anche di Arnaldo Moriconi ma non riconducibili direttamente alla Lucchese (cosa per altro possibile fino a pochi mesi fa – ndr) e la Co.Vi.Soc. ha quindi richiamato ufficialmente la società. Di conseguenza, non abbiamo potuto far partire i bonifici direttamente dai conti esteri di Igornetto Limited ed abbiamo richiesto a diverse banche l’apertura di conti appositti su cui fare transitare i denari, purtroppo solo fino a giovedì, quando il Banco di Lucca ci ha accordato questa possibilità, non abbiamo avuto modo di operare ed è quindi a causa di questi contrattempi tecnici che abbiamo mancato la scadenza”.

“La A.S. Lucchese Libertas – si legge in una nota della società – comunica lo slittamento dei pagamenti degli emolumenti dei tesserati, previsti per oggi, a causa di questioni bancarie indipendenti dalla volontà societaria. La dirigenza si impegna inoltre ad adempiere alla suddetta scadenza entro venerdì 29 giugno”.

Quanto alla fideiussione, emessa dalla Finworld di Roma da 350mila euro, alcune puntualizzazioni. Sulla Finworld, peraltro è in corso in contenzioso con la stessa Banca d’Italia che aveva ritirato l’autorizzazione a essere presente nell’albo ex articolo 106 del testo unico bancario. La vicenda va avanti ormai da due anni, con ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, ed è ancora in corso: la prossima udienza è prevista per l’ultimo trimestre 2018.

La stessa Lega Pro, con una sua nota inviata oggi a tutte le società, ha sottolineato come su Finworl ci sia una causa pendente, visto che non ha approvato o reso pubblco il bilancio 2016, ma la Lega Pro non ha però dato prescrizioni circa la possibilità di rivolgersi a questo intermediario da cui peraltro si sono presentate altre società.

Gazzetta Lucchese

DI Stefano Cordeschi

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Giornalista Pubblicista, vicedirettore di Calciopress.net, ha iniziato la sua avventura editoriale su web ideando e progettando siti internet, in modo particolare incentrati sulla Viterbese Calcio.

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