martedì, 19 Ottobre, 2021

Magico calcio, per Di Masi la maglia dell’Alessandria è una “pelle grigia”

Il calcio è sempre più uno sport precario. In Lega Pro serve qualcosa di molto simile al Fattore C, per sperare di restare a galla. Il numero di società della terza serie nazionale fallite negli ultimi lustri è imponente. Non si contano le scorrerie di avventurieri e millantatori di ogni genere che, come ci raccontano le cronache, si aggirano come avvoltoi intorno a club decotti. 

I tifosi sono canne al vento. Trovare un presidente degno di questo nome è impresa a volte titanica, in questa categoria. In molti casi ci si deve confrontare con personaggi, talora dalla opaca reputazione, paracadutati in loco non si sa bene da chi e per fare che cosa.

In un panorama tanto opaco spetta di diritto una segnalazione a Luca Di Masi, presidente dell’Alessandria da otto anni. I grigi, superando oggi in finale ai rigori il Padova nella gara di ritorno della finale dei playoff di Serie C, tornano in B dopo 46 anni di assenza.

In occasione di un incontro avvenuto nel 2017 per la presentazione delle nuove maglie, come riportò il sito  grigionline.com (QUI l’articolo integrale), Di Masi fece una riflessione tanto così importante da meritarsi di essere scolpita nella pietra >>> “Calcio, il profilo di un vero presidente”.

“Voglio ricominciare dalle due cose principali, che nessuno deve mai perdere di vista. E cioè la maglia, intesa come pelle grigia, e i tifosi. Fondamentalmente io sono qua per i tifosi e nessuno deve dimenticare che noi giochiamo per la maglia e per i tifosi. Noi giochiamo per andare sotto la curva a esultare con i tifosi. Loro rappresentano un motivo per andare allo stadio e noi dobbiamo fare uno spettacolo per loro. La maglia è la nostra pelle dal 1912 e i tifosi sono quelli che ci accompagneranno per tutta la vita”.

Chapeau a Luca Di Masi, paradigma di un presidente degno di questa carica. Un personaggio per il quale le parole hanno un peso e non se le porta via il vento. Il presidente che ciascun vero tifoso vorrebbe avere in casa sua.  

DI Sergio Mutolo

Innamorato da una vita della Viterbese, prova a tenere viva in rete la 'grande 'storia del club'. Direttore responsabile di Calciopress su Cuori Gialloblu si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare riferimento alla Serie C, sempre dal punto di vista dei tifosi.

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