mercoledì, 23 Settembre, 2020

Nel segno della continuità

La Viterbese si prepara ad affrontare due mesi di fuoco  >>> LEGGI QUI.

Sarà un tour de force pazzesco. Roba da far tremare i polsi anche a un club di livello professionistico eccelso. Una vicenda sportiva che, a nostra memoria, non si è mai verificata in terza serie nazionale.

Una specie di incubo per Sottili, che fin qui ha evitato di affrontare l’argomento scegliendo di vivere alla giornata. Il tecnico toscano dovrà dare il meglio di se stesso per caricare un gruppo di giocatori attesi da una serie di partite che non consentiranno di tirare il fiato.

Nel frattempo imperversa il mercato. La finestra di gennaio, così prolungata e per di più sovrapposta al calcio giocato, rappresenta l’ennesimo obbrobrio di un calcio che sta sempre più perdendo le sue radici e non ha ancora elaborato una minima idea di futuro. Si sentono fare nomi di giocatori che, salvo qualche rara eccezione, non ci sembrano idonei rispetto alle ambizioni del club gialloblù.

Il rischio è quello di stravolgere gli equilibri di un gruppo che sembra aver superato il problema del lungo stop agonistico e sta confermando di essere in grande ripresa dal punto di vista psico-fisico. Lo confermano la striscia positiva di dicembre e l’autorevolezza delle ultime prestazioni.

L’eccellente rendimento dei giocatori della “vecchia guardia” >>> LEGGI QUI, dimostra che restare nel solco della continuità alla lunga paga e paga alla grande.  

Anche i nuovi si sono ben inseriti nel gruppo. Si attende l’esplosione di Saraniti. Con i suoi gol, che finora sono mancati e non poco, il cerchio si potrebbe chiudere. Senza contare l’apporto di alcuni elementi come il devastante Zerbin, il cui talento sarà un valore aggiunto al fine del conseguimento degli obiettivi.

Basta solo qualche piccolo aggiustamento. Crediamo e auspichiamo che la proprietà si stia muovendo in questa direzione, come sembrano confermare le dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni. E che non ci saranno rivoluzioni inutili e controprducenti.

La rosa era stata assemblata per vincere. Le ultime prove dimostrano che il lavoro svolto in questo senso è stato proficuo. I tifosi sono fiduciosi e ottimisti, anche perché c’è il jolly Coppa Italia da giocarsi.

Da qui a maggio ci sarà da divertirsi. Viterbo si prepara ad ospitare grandi spettacoli calcistici (Reggina, Ternana, Catania). Siamo certi che il supporto non mancherà. Il Rocchi si presenterà in gran spolvero fino alla fine, quando si tireranno le somme.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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