Questione di feeling? – Viterbese Calcio – Cuori Gialloblu
mercoledì, 19 Dicembre, 2018
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Questione di feeling?

Si era creato davvero un bel feeling tra la squadra e la città in quel caldo clima ferragostano sempre più lontano, anche calcisticamente parlando.

Agli albori della stagione la sintonia perfetta era nata così, in modo spontaneo e quasi inatteso. Una sorta di magia, culminata nella mitica serata di Marassi e nella gioiosa presentazione della squadra in piazza del Duomo.

Come spesso accade, nel calcio e nella vita, il filo rosso che tiene insieme le emozioni si può spezzare. La situazione in cui si è cacciato il club gialloblù, al limite del disperato in termini di classifica, potrebbe dare il definitivo colpo di grazia?

Il fatto è che assistere ai mediocri spettacoli propinati finora da giocatori mollicci che non hanno mai neppure provato a mettere il cuore dentro le scarpe, è qualcosa di molto deprimente anche per il più innamorato e benevolo dei tifosi.

Si sente riproporre a getto continuo il mantra che è arrivato il tempo di mettersi definitivamente alle spalle quel sentore ferragostano, che bisogna tornare con i piedi per terra. Sappiamo bene che la nostalgia è una gran canaglia, ma non c’è niente da fare. Testardamente ti spinge a guardare indietro, a quei giorni di pura felicità.

Non aiutano certo a scacciarla i silenzi fragorosi dei tre mesi trascorsi fermi ai box, il collasso agonistico del gruppo alla ripresa delle ostilità e le dichiarazioni drastiche di una proprietà che ha addirittura preannunciato il proprio disimpegno a fine stagione.

Ci vorranno tempo, risultati, ripensamenti e capacità comunicativa in quantità industriale per rigenerare le emozioni perdute o, semplicemente, per riportare le cose verso una sana normalità. 

Nel calcio, però, non è mai una semplice questione di feeling. Tutto si crea e nulla si distrugge. I tifosi ci sono e ci saranno sempre, perché la squadra non va lasciata mai sola. Si perdonano gli errori e i tradimenti più terribili. Questo significa portarsi le maglie appiccicate addosso.

Occorre essere in due per riannodare quel filo che, al momento, sembra stia per spezzarsi. I tifosi hanno dimostrato di non voler mollare ma, dall’altra parte, come stanno veramente le cose?

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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