lunedì, 19 Agosto, 2019

Reggina, tante incognite

Quella di mercoledì non sarà certo una trasferta agevole per i colori gialloblu. Ad attendere i ragazzi del neo tecnico, Antonio Calabro, ci sarà una Reggina rinata e vogliosa di continuare la sua corsa verso l’alto della classifica. Ma che Reggina troverà la Viterbese? La stessa di qualche giorno fa che pareggiò a Viterbo oppure una squadra totalmente diversa?

Questa sarà una delle incognite. I nuovi acquisti (De Falco, Strambelli, Bellomo e Doumbia) hanno già fatto il loro esordio in campionato nella trasferta vincente di Bisceglie, decisa proprio da una rete di Bellomo. Innesti importanti e di livello, che vanno a innalzare il livello di un organico già di per sè valido.

Altra cosa di non poco conto da tenere in considerazione è l’entusiasmo ritrovato di una piazza fino a poco tempo fa sfiduciata ma che, tra le mura amiche, sa dare il meglio al pari della squadra. Verosimile, quindi, trovare uno stadio voglioso di fare festa e una squadra rinnovata che cercherà in tutti modi di fare bottino pieno.

La Viterbese, da par suo, dovrà essere brava a scrollarsi di dosso la batosta interna inflitta dalla capolista Juve Stabia. Bisognerà mettersi subito a disposizione di mister Calabro, provando a riprendere la marcia intrapresa fino ad alcune gare addietro. Rincorsa frenata, oltre che dalle “Vespe” di Castellammare, proprio dalla Reggina nel recupero della terza giornata di campionato.

Tutto dovrà avvenire tra mille difficoltà, anche di tipo logistico, visto che di tempo per allenarsi praticamente non c’è. Un percorso subito impervio per il nuovo allenatore gialloblu che, di fatto, non avrà tempo di mettere in campo le proprie idee di gioco. Il suo subentro in panchina sarà caratterizzato da un calendario fittissimo di incontri.

L’unica opportunità sarà quella di sfruttare al meglio il lavoro fisico compiuto da mister Sottili e dal suo staff tecnico durante la sosta invernale,  che ha consentito di privilegiare il lavoro fisico rispetto a quello tattico.

Bisognerà giocoforza fare la conta e contestualmente quadrato, valutare su chi e come poter contare per questa delicata trasferta. Che, in caso di successo, riporterebbe il sorriso in casa gialloblu. Ma che, viceversa, potrebbe far sprofondare nello sconcerto un ambiente già di per se poco coinvolto.

Parliamoci chiaro. Che sia una stagione fuori dal normale su tutti i fronti, lo si è avvertito già in estate. Che a fine mese ci saranno ancora rivoluzioni è assai probabile, viste le dichiarazioni del neo presidente Ghirelli, deciso a escludere dal campionato le società inadempienti in ambito fideiussioni.

Bisogna dare assolutamente un senso alla stagione. Il campionato è ancora lungo, specialmente per i colori gialloblu. Perdere in casa con la capolista ci può stare, anche in malo modo. Ciò che però non è più ammissibile è gettare al vento punti già in cassaforte, come è capitato ormai troppe volte.

DI Stefano Cordeschi

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Giornalista Pubblicista, vicedirettore di Calciopress.net, ha iniziato la sua avventura editoriale su web ideando e progettando siti internet, in modo particolare incentrati sulla Viterbese Calcio.

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