martedì, 19 Ottobre, 2021

“Rocchi” condiviso tra Viterbese e Monterosi, cauto ottimismo ma il tempo stringe

Condivisione del “Rocchi” tra Viterbese e Monterosi, c’è la volontà di chiudere ma è corsa contro il tempo. Se nella loro prima stagione in serie C i biancorossi giocheranno o meno alla Palazzina (ed è altamente probabile di sì) lo si saprà presumibilmente entro la fine di questa settimana: l’accordo economico tra le due società sostanzialmente è stato raggiunto, ed è quello riportato su queste colonne qualche settimana fa – 250 mila per l’affitto stagionale più circa 1000 euro a gara per le spese correnti -, però adesso la decisione finale spetta al Comune di Viterbo. Che deve esprimere il proprio parere sull’accordo tra i club.

Palazzo dei Priori, infatti, ha la titolarità dell’immobile, sebbene il “Rocchi” sia un bene inserito nel patrimonio della Regione Lazio, e lo ha concesso alla Viterbese su base pluriennale tramite convenzione. Pertanto un eventuale accordo tra i gialloblu e il Monterosi per l’utilizzo congiunto dello stadio ha bisogno dell’ok del Comune di Viterbo. Che non si opporrà, qualora tale accordo non dovesse comportare maggiori costi per le casse di Palazzo dei Priori. “Se non ci verranno richieste ulteriori spese per la manutenzione – spiega il consigliere comunale Giulio Marini, da sempre vicino alle sorti gialloblu -, e se questa sarà a carico delle due società sportive, con le dovute garanzie non credo che il Comune avrà problemi a esprimere un parere favorevole”. Ma bisogna fare presto, perché il rischio è che se da Palazzo dei Priori il nulla osta non arriva entro un paio di giorni, non ci saranno i tempi tecnici per mandare a buon fine la trattativa.

Le garanzie sono sostanzialmente il nodo cruciale della questione: l’utilizzo del campo da parte di due società sportive imporrà maggiori costi di gestione, a cominciare dall’acquisto dei teloni di copertura del manto erboso e da una cura più intensiva del terreno di gioco. Ed è chiaro che la maggior parte degli introiti per l’affitto che la Viterbese incasserà andranno destinati a tenere il campo nelle migliori condizioni possibili. Pertanto è logico che la Viterbese abbia chiesto garanzie, sotto forma di fidejussioni, al Monterosi, società che ancora non le ha presentate ma che entro un paio di giorni dovrebbe produrle e consegnarle. A quel punto, ottenuto l’ok del Comune di Viterbo, i presidenti Marco Arturo Romano e Luciano Capponi verificheranno la tenuta dell’accordo e passeranno alle firme.

La sensazione diffusa è che l’intesa per il “Rocchi – che sembrava già raggiunta diversi giorni fa ma che poi ha invece subito un rallentamento a fronte della sacrosanta richiesta di maggiori garanzie da parte della Viterbese – alla fine si tradurrà davvero in un contratto per la gestione condivisa dell’impianto. C’è ottimismo tra le parti ma il tempo stringe e le carte non sono ancora complete: entro lunedì 21 giugno il Monterosi dovrà presentare la preiscrizione al campionato, indicando alla Lega su quale campo giocherà nella stagione d’esordio in serie C, per poi presentare l’iscrizione effettiva entro il 30 giugno.

DI Eleonora Celestini

“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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