lunedì, 23 Novembre, 2020

Stadio rimesso a nuovo e centro sportivo: ecco i progetti per il futuro della Viterbese

Non solo la realizzazione delle tribuna Pratogiardino. Nella mente del presidente della Viterbese Marco Arturo Romano per il futuro gialloblu c’è di più.

Molto di più. C’è soprattutto l’idea di una riqualificazione completa dello stadio “Rocchi” che preveda non solo di ripristinare lo storico settore eliminato dalla “ristrutturazione” del 2007, ma che amplii la concezione stessa dell’impianto sportivo cittadino, con la possibilità di dotarlo di pannelli fotovoltaici, di un nuovo impianto di illuminazione e di nuovi led. E più avanti, perché no, anche della copertura della Curva Nord, ciliegina sulla torta per portare davvero il “Rocchi” nel futuro.

Romano ne parla da tempo, non è un mistero, ma ultimamente dalle parole sembra stare passando ai fatti. “Abbiamo intenzione di operare un restyling di tutto lo stadio – ha detto il presidente ieri durante la presentazione del settore giovanile -. Presto presenteremo un progetto complessivo, perché vogliamo crescere e non si può puntare in alto con questo stadio”.

Ieri allo stadio, prima della conferenza stampa del vivaio, il patron gialloblu ha incontrato i tecnici della FIGC per parlare della possibilità di apportare migliorie al “Rocchi” accedendo al credito sportivo. Le premesse sono buone, e per la collettività cittadina si tratterebbe di un intervento a costo zero. Due giorni fa c’è stato anche un altro sopralluogo di una ditta specializzata in impianti fotovoltaici, che potrebbero ricoprire almeno una parte della nuova Pratogiardino. Insomma, qualcosa si muove.

Romano pensa in grande, è vero, ma sa anche che c’è la necessità di muoversi a piccoli passi. Ed è giusto così: step by step. Anche perché Viterbo non è una città che ha bisogno di tutto e subito: meglio un progetto pluriennale che comprenda sia l’aspetto meramente tecnico che quello delle strutture collegate. Tra i progetti del presidente c’è anche quello di un centro sportivo che accompagni di pari passo la crescita graduale della Viterbese. Si tratterebbe di un valore patrimoniale aggiunto per il club di via della Palazzina. “Quest’anno saremo tra i pochi club che avranno a disposizione un budget più alto dell’anno precedente – spiega il presidente, riferendosi alla composizione della prima squadra -. Alzeremo l’asticella, il nostro è un progetto che seguirà un percorso graduale. Ma dal futuro mi aspetto grandi cose”.

Per quanto riguarda il restyling dello stadio, è chiaro che c’è da ottenere l’ok del Comune, allungando anche la convenzione con la Viterbese per il “Rocchi” stesso, visto che sarà la società gialloblu a provvedere alle migliorie. Bisognerà poi attendere il parere della Regione Lazio, perché l’impianto della Palazzina è di proprietà dell’ente regionale, sebbene in uso al Comune, che qualche tempo fa ha anche chiesto il trasferimento definitivo alla città di Viterbo del bene immobile. Burocrazia che richiederà tempo, come nella peggiore tradizione italiana. Ma stavolta la sensazione è che Romano non mollerà la presa tanto facilmente e che farà di tutto per rimodernare la casa della Viterbese.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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