martedì, 24 Novembre, 2020

Taurino all’esordio contro la Juve Stabia: “Ai ragazzi chiedo cuore e anima, voglio vedere una squadra che lotta”

Che qualcosa sia cambiato in casa gialloblu lo si capisce immediatamente nel corso della prima conferenza stampa in presenza della stagione. Perché finalmente si parla di calcio e perché finalmente c’è la possibilità di un confronto sereno con l’area tecnica gialloblu.

La prima settimana di lavoro agli ordini di mister Roberto Taurino ha portato una ventata di entusiasmo e di ottimismo nella squadra e nell’ambiente, e il tecnico leccese è soddisfatto. “Abbiamo fatto un lavoro intenso, sono soddisfatto di questa prima settimana” svela nel pre gara di Juve Stabia – Viterbese, in programma domani alle 15 a Castellammare.

“Il primo giorno coi ragazzi è stato interlocutorio – rivela -, serviva una conoscenza personale, anche perché i giocatori venivano da un periodo mediamente lungo con un allenatore, poi hanno lavorato con un traghettatore, e poi sono arrivato io. Tre diversi tecnici a dirigere l’allenamento in poco tempo, erano anche disorientati. Ma da martedì due o tre cose che chiesto ho chiesto loro, specie per l’atteggiamento, le ho riviste per tutta la settimana e questo mi ha fatto piacere. Serve un certo tipo di atteggiamento per vivere questo campionato con entusiasmo, coraggio e spensieratezza”.

Roberto Taurino ha avuto solo cinque giorni per mettere mano ad una squadra in difficoltà di punti e prestazioni, in cerca di risultati ma anche di un centro di gravità permanente. “I ragazzi hanno risposto in modo positivo, con l’atteggiamento giusto, quello con cui domani dovremo fare la miglior partita nelle nostre corde – aggiunge -. È chiaro che non si può stravolgere tutto in pochi giorni, non sufficienti per trasferire un credo e un’idea di gioco, ma spero di aver trasmesso alla squadra entusiasmo, voglia e soprattutto l’idea che il calcio al di là di tutto ha bisogno di giocatori con cuore e anima. Sono convinto che avremo il piglio giusto per giocare una partita di personalità, gagliarda, contro squadra che ha buone qualità”.

Taurino lo sa che a Castellammare sarà una gara difficile, ha studiato gli avversarsi nei dettagli. “La Juve Stabia fa un buon palleggio, sono forti sugli esterni e nell’uno contro uno – ammette -. Ci porterà a fare una partita in cui dovremo faticare, in cui dovremo rubare palla con intelligenza. Servirà equilibrio nell’occupare gli spazi e quando sarà il momento dovremo aggredire forte.

“La Viterbese ha necessità di trovare la strada per fare risultati subito, le imposizioni sul modulo non servono se la squadra non le recepisce -. Servono invece i punti adesso, su tutti i campi. Non ci sono squadre imbattibili, possiamo vincere con chiunque. Se non ci lasciamo condizionare dalla classifica sono convinto che possiamo fare bene. Una cosa che certamente non posso accettare è vedere una squadra scarica, che non combatte, che non fa tutto per ottenere il risultato. Comunque vada la gara con la Juve Stabia, già da domani sera voglio ripartire da un dato: aver visto la mia squadra lottare”.

Il carattere non gli manca, ma per vedere gli effetti della cura Taurino bisognerà aspettare ancora un po’: ci vorrà tempo per vedere un cambiamento sostanziale nella Viterbese, e il nuovo allenatore sembra intenzionato a non stravolgere più di tanto. Ma qualche accorgimento tattico probabilmente lo si vedrà già da domani, per esempio con l’impiego di Bezziccheri dietro le punte, come a onor del vero già accaduto a Monopoli con Boccolini. Taurino a centrocampo dovrà rinunciare agli infortunati Palermo e Salandria, ma potrà contare sul rientro di Besea, candidato a un maglia da titolare. Aspettando il rientro di Simonelli, che il mister vede in fase più avanzata. “È’ un giocatore dalle grandi qualità – afferma -, ma lo voglio provare più avanti, a 30/40 metri dalla porta e non a 70”.

Per la prima volta in questa stagione un allenatore parla di “inserimento” dei centrocampisti, fondamentale per il gioco offensivo nel raccordo tra attacco e centrocampo, mandando (si spera per sempre) in archivio l’epoca dei lanci lunghi dalla difesa e pedalare. “Abbiamo lavorato un po’ sul gioco offensivo – dice l’allenatore leccese -, so di non avere tanti centrocampisti di inserimento, ma proveremo col tempo a cambiare qualcosa anche nel modulo. Non posso stravolgere tutto subito, magari adssso dovremo essere più solidi e meno arzigogolati, diventando piano piano più aggressivi nella fase di riconquista: è chiaro che se la tendenza  è a stare bassi dietro non è che possiamo diventare subito aggressivi. Lavoriamo e poi vediamo come reagisce la squadra”.

Un passaggio finale sui due pezzi da 90 della Viterbese, Rossi e Tounkara, in queste prime gare della stagione lasciati troppo soli là davanti. “Ho chiesto anche a loro qualche sacrificio in più, di non stare solo ad aspettare – conclude -, da parte loro serve una maggiore lettura del gioco, ho chiesto di sforzarsi a stare di più nel flusso del gioco, rispettando ovviamente le loro caratteristiche. Nel calcio di oggi servono calciatori pensanti, non giocatori che fanno una cosa sola”.

Per la formazione da opporre alla Juve Stabia domani mister Taurino ha ancora qualche dubbio, ma anche alcune certezze. Gli restano poche ore per pensare ad una Viterbese capace di battersi a viso aperto e di portare a casa punti importanti.

Questi i giocatori convocati da mister Taurino partiti alla volta di Castellammare: Daga, Bianchi, Mbende, Markic, Baschirotto, Bezziccheri, Tounkara, Calì, Borsellini, Ricci, De Santis, Menghi E., Falbo, Sibilia, Rossi, De Falco, Maraolo, Galardi, Zanon, Macrì, Menghi M., Scalera, Besea, Ferrani.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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