venerdì, 30 Luglio, 2021

Taurino ora può sorridere: “Adesso questa Viterbese ha un’anima”

Dall’inferno del primo tempo alla rimonta cominciata al 50’ con il primo gol di Mbende. La Viterbese dai due volti, uscita vincitrice dal “Viviani” di Potenza dopo un rocambolesco 2-3 (doppietta di Mbende e sigillo al 94’ di Simonelli), ha mostrato che se si scende in campo con determinazione e grinta, si possono recuperare anche situazioni disperate. Fermo restando che le partite durano 90’ e non si può giocare un tempo solo.

“Nel primo tempo ci siamo complicati la vita – ammette con molta onestà mister Roberto Taurino, che nello spogliatoio durante l’intervallo deve aver dato una bella strigliata ai suoi -. Dispiace perché a mio avviso eravamo partiti bene ma abbiamo subìto un gol stupido e siamo andati in confusione. Dispiace anche prendere il secondo gol su una palla inattiva, su un episodio che avevamo preparato. Ma poi devo fare i complimenti ai ragazzi, nel secondo tempo c’è stata una grande reazione. In questo momento abbiamo un’anima ed è la cosa che conta, poi ovviamente c’è tanto da lavorare. Non va bene prendere gol con tanta facilità ma ho avuto una grande risposta di cuore dai ragazzi”.

Nella ripresa è scesa in campo un’altra Viterbese. Quella vera. Quella senza paura. Quella che si vorrebbe vedere sempre, per tutta la durata dell’incontro. Il cambio modulo e la buona lettura tattica della partita da parte del mister – essenziale  l’ingresso di Falbo, che ha propiziato il gol di Simonelli – hanno fatto il resto. “Avevamo lavorato in settimana su queste eventualità, sì cambia in base alle esigenze e agli uomini che si hanno a disposizione – spiega il mister -. Nel secondo tempo siamo tornati a quattro dietro portando Baschirotto a destra e Urso a sinistra ma la cosa più importante è che ci abbiamo creduto. Probabilmente in questo momento non siamo ancora equilibrati all’interno della partita, ma l’animo della squadra ora sta facendo la differenza”.

“Questa vittoria ci fa capire che abbiamo intrapreso la strada giusta e porta grande forza ad una squadra che, quando ci mette l’anima, può dare fastidio a tutti – aggiunge -. Però si deve rimanere umili sapendo che ogni domenica bisogna dare tutto ciò che si ha dentro. Domenica arriva il Catania al ‘Rocchi’, ma non conta il nome della squadra che affrontiamo. Saranno tutte battaglie, non ci sono partite facili”.

DI Eleonora Celestini

“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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