sabato, 19 Giugno, 2021

Taurino sferza i suoi: “A Catania serve la Viterbese di qualche settimana fa”. Ma in difesa è emergenza

Difesa della Viterbese ai minimi termini per la trasferta di Catania. Mister Roberto Taurino deve rinunciare a Markic e Camilleri, oltre a Bensaja, tutti infortunati. E non gli resta che o schierare Baschirotto centrale con Mbende, rischiando però di perdere così l’unico uomo che dà spinta sulla corsia laterale, schierando a destra come terzino uno tra Bianchi o De Santis; oppure lasciare Baschigol sull’esterno, sfruttandone le capacità offensive, per affidare la fascia a Bianchi o De Santis.

In ogni caso, la Viterbese è partita per la Sicilia coi difensori contati. E contro Russotto e compagni non sarà certo una sfida facile. “Il Catania è una squadra forte, ha un organico importante e a inizio stagione pensavamo potesse stare lì davanti subito dietro a Ternana e Bari – ha detto Taurino nella conferenza pre partita -. Poi qualcosa non è andato, hanno avuto risultati altalenanti, ma col cambio di allenatore hanno ritrovato le giuste motivazioni. Ciccio Baldini è un amico, un allenatore preparato, ha portato nuova linfa a livello mentale. È una squadra che sta attraversando un buon momento, ha voglia di tornare protagonista e di trovare il miglior piazzamento possibile ai play off perché consapevole di poter essere una mina vagante e dire la propria”.

Per quanto riguarda i suoi, Taurino spera in una scossa nell’atteggiamento poco attento che ha condizionato le ultime gare della Viterbese. “Da parte nostra ci vuole una grandissima prestazione di squadra, ci vogliono compattezza, coraggio, ci vuole la Viterbese che abbiamo visto fino a qualche settimana fa e che ultimamente si è però un po’ smarrita – afferma -, specie nelle piccole cose, nei piccoli atteggiamenti. Se non ritroviamo quella fame e quella voglia di andare anche oltre i nostri limiti, quel fuoco dentro di voler far risultato anche con squadre che sulla carta sono più forti di noi, sicuramente questa partita non ci potrà riservare belle emozioni”.

“Non ci saranno Markic e Bensaja, non ce la farà Camilleri e quindi in difesa numericamente avremo qualche difficoltà -dice ancora Taurino -, ma penso comunque di avere i giocatori adatti. Quello che mi interessa è vedere un piglio diverso da quello delle ultime domeniche, mancano 5 partite alla fine e per noi sono tutte impegnative, con squadre importanti che hanno qualcosa per cui lottare. Noi non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo, la salvezza non è ancora matematica. E poi ci vuole anche un po’ di amor proprio, un po’ di orgoglio personale nel dimostrare di voler vincere. Sono un po’ un limite questi up and down mentali – conclude -, sono curioso di vedere domani come reagiscono i ragazzi. Non sono neanche l’allenatore e la società a dover chiedere ad un atleta di fare il massimo, se non c’è questo spirito probabilmente vuol dire che questo mestiere non si può fare ad alti livelli”.

Questi i gialloblu convocati da mister Taurino per la trasferta di Catania (domani ore 15): Daga, Bianchi, Mbende, Baschirotto, Simonelli, Bezziccheri, Tounkara, Palermo, Murilo, Bisogno, Ricci, De Santis, Falbo, Sibilia, Salandria, Urso, Rossi, Ammari, Adopo, Porru.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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