lunedì, 19 Agosto, 2019

Tifosi in fuga

Era inevitabile che accadesse. Il caos in cui è stata precitata la Serie C sta allontanando i tifosi, stufi e disincantati. Il calcio giocato, ormai, assomiglia a un’Araba Fenice.

Il ritardo accumulato per l’inizio al campionato, il rinvio di una lunga serie di partite, il numero inusitato di recuperi infrasettimanali, la crisi economica di alcuni club, la pioggia di penalizzazioni in arrivo e la carenza di una governance stabile (Gravina ha traslocato in Figc lasciando tutti i problemi irrisolti) provano la totale mancanza di rispetto per tifosi e abbonati.

La diserzione non poteva non esserci e andrà crescendo con il passare delle settimane. I dati tratti dal sito stadiapostcards parlano chiaro. Non servono commenti  ulteriori.

Il raffronto con la stagione scorsa, già molto deficitaria sotto il profilo dei numeri, dà il senso della caduta verticale di interesse per una categoria lasciata andare alla deriva e che adesso si pensa di trasformare in semiprofessionistica.

La media generale delle presenza in terza serie è scesa da 2162 a 1788. Nel girone A è calata da 1767 a 1408. Nel girone B da 2167 a 1836. Nel girone C da 2552 a 2121.

Siamo proprio sicuri di aver toccato il fondo?

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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