domenica, 18 Aprile, 2021

Un gol di Adopo stende il Palermo: la Viterbese vede la salvezza (1-0)


Viterbese (4-3-3): Daga; Baschirotto, Mbende, Camilleri, Urso (85’ Falbo); Bensaja, Palermo (15’ Adopo), Salandria (85’ Besea); Simonelli (71’ Bezziccheri), Rossi (85’ Porru), Murilo. A disposizione: Bisogno, Bianchi, Ricci, De Santis, Sibilia, Menghi M.. Allenatore: Roberto Taurino

Palermo (4-3-3): Pelagotti; Almici, Peretti (66’ Lancini), Marconi, Accardi; Luperini, De Rose (66’ Odjer), Martin (50’ Santana); Rauti (49’ Silipo) Lucca, Floriano (68’ Crivello). A disposizione: Fallani, Broh, Somma, Marong. Allenatore: Roberto Boscaglia

Arbitro Adalberto Fiero di Pistoia, assistenti Vincenzo Pedone di Reggio Calabria e Nicola Tinello di Rovigo. Quarto uomo Simone Galipò di Firenze.

Marcatori 48’ Adopo

Ammoniti: Murilo, Marconi, Baschirotto, Almici, Luperini, Adopo, Bensaja, Porru

Note: ammonito Taurino per proteste; Murilo fallisce un calcio di rigore; espulsi Almici e Odjer; recupero 3’ pt, 5’ pt

Un po’ troppa sofferenza nel finale di gara, ma la Viterbese soffre, resiste e batte un Palermo che è venuto fuori solo nel secondo tempo dopo essere andato sotto e dopo essere rimasto in inferiorità numerica. Tre punti pesantissimi per la banda di Taurino che grazie al gol di Adopo ipotecano la salvezza.

La cronaca La Viterbese perde subito Palermo, costretto a uscire al 15’ per un problema al flessore della coscia sinistra. Dentro Adopo, con Bensaja che torna in cabina di regia.

La partita nella prima mezz’ora regala poche emozioni: nessuna delle due avversarie sembra volersi scoprire, nessuna delle due corre pericoli anche perché da una parte all’altra si osa poco e niente, con zero tiri in porta.

Al 28’ Murilo porta in avanti la Viterbese in percussione, ma è chiuso e scarica su Salandria che con un tiraccio sporco da dimenticare ammazza l’azione spedendo in curva. Occasione per il Palermo al 35’ su calcio di punizione dal limite: il tiro di Lucca supera la barriera ma la difesa gialloblu si salva.

Nel recupero, prima del fischio dell’intervallo, Adopo porta in vantaggio la Viterbese, con un gol da attaccante vero e un movimento perfetto nel mezzo dell’area di rigore. L’azione come sempre la innesca dalla destra Baschirotto, che mette al centro un cross ribattuto dalla difesa del Palermo: Adopo intercetta, controlla e calcia alla perfezione sotto la traversa.

Come previsto, nella ripresa il Palermo scende in campo più agguerrito e ci prova prima Lucca al 49’ con un tiro parato da Daga in due tempi, e poi con Floriano il cui tiro però non trova lo specchio della porta.

Ma è la Viterbese ad avere l’occasione più netta. Al 61’ fallisce clamorosamente il raddoppio con un errore dal dischetto di Murilo, che si era procurato un penalty facendosi abbattere in area da Almici, che era stato ammonito un minuto prima e che va quindi a fare la doccia anzitempo. Il brasiliano calcia malissimo e Pelagotti respinge, ma la Viterbese non è brava a segnare in tap in.

Nonostante il fallito raddoppio i gialloblu non mollano, e forti anche della superiorità numerica e della difficoltà di manovrare del Palermo, si fanno vedere in avanti. Dove però Simonelli e Rossi non sembrano affatto in giornata, tanto che il primo verrà rilevato da Bezziccheri.

All’81’ il Palermo resta in 9 per l’espulsione anche di Odjer, ma il Palermo non si arrende e costringe la Viterbese ad abbassarsi troppo. Brivido negli ultimi minuti del gioco regolamentare: al 89’ un errore della difesa della Viterbese lascia campo libero a Silipo, che salta Mbende e costringe Daga a deviare in corner, dagli sviluppi del quale arriverà il tiro di Silipo che si scontrerà con la traversa.

Troppa sofferenza nel finale, ma la Viterbese riesce ad averla vinta sulla più quotata avversaria e a fare bottino pieno. E adesso quota 40 è più vicina.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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