sabato, 19 Giugno, 2021
Foto: Casertanews

Una Viterbese corsara espugna Caserta

Ancora una vittoria al fotofinish per la Viterbese che, dopo aver liquidato il Pisa in Coppa di Lega nei minuti finali, si ripete in quel di Caserta al termine di una partita elettrizzante. Davanti a una Casertana priva di sei titolari, e con molti giovanissimi in panchina, i gialloblu di mister Calabro vanno in vantaggio al 21’ dal dischetto del rigore con Pacilli che insacca il penalty procurato da Ngissah.

La Casertana non ci sta e, spingendo forte sulla fascia sinistra, tenta con un Zito in gran forma di scardinare la difesa gialloblu. Ma ad andare in rete è ancora la Viterbese, sempre a seguito di un calcio di rigore questa volta procurato da una fulminante incursione di Zerbin. Anche stavolta trasforma Pacilli. La Casertana continua a premere dalle parti di Zerbin, messo in grande difficoltà da Zito. E proprio da una di queste incursioni arriva la rete che riapre la gara, con Meola che insacca un preciso suggerimento di Castaldo.

Corre ai ripari mister Calabro, inserendo un difensore puro quale De Giorgi al posto di un ottimo Zerbin oggi messo troppo sotto pressione. Ti aspetti il forcing della Casertana e invece va in rete ancora la Viterbese. Nel primo dei due minuti di recupero c’è un’ottima azione in area di Ngissah che dal fondo rimette la palla per l’accorrente Tsonev. Il bulgaro infila Adamonis per la terza volta.

La ripresa è una girandola di emozioni. Al 53’ il signor Tremolada decreta un calcio di rigore alquanto generoso per la Casertana. Dal dischetto accorcia le distanze Castaldo che batte Valentini. Il portiere tocca la palla, ma non riesce a respingere. Pochi minuti dopo la Viterbese mette in atto un suicidio tattico. In azione di rimessa i gialloblu perdono palla, con la squadra sbilanciata in avanti. La sfera arriva a Zito che batte Valentini in diagonale.

E’ la rete del pareggio che dà entusiasmo a tutto il Pinto, fino a quel momento incredulo. La gara si trascina con occasioni da una parte e dall’altra. Castaldo di testa manca un gol già fatto. Mister Calabro rimette mano al modulo in campo, avvertendo una certa difficoltà della Casertana sul proprio lato sinistro. Su quella zona di campo viene avanzato Mignanelli, con l’intenzione di prendere di sorpresa i falchetti.

La mossa paga eccome. A quattro minuti dalla fine lancio dalle retrovie proprio per Mignanelli che, con uno stop preciso, si libera del diretto avversario. Si presenta davanti al portiere e non sbaglia la rete della vittoria. Azione analoga poco dopo, ma in questo caso è bravo Adamonis a dire di no all’esterno gialloblu.

CASERTANA-VITERBESE 3-4

CASERTANA (3-5-1-1): Adamonis, Blondett, Pascali, Lorenzini; Meola, De Marco (84’ Santoro), Vacca, Romano, Zito; Cigliano; Castaldo. A disp.: Zivkovic, Ciriello, Matese, Moccia, Genovese, Gonzales, Leonetti, Zaccaro. All. Raffaele Esposito

VITERBESE (3-4-1-2): Valentini; Atanasov, Rinaldi, Coda (65’ Vandeputte); Zerbin (36’ De Giorgi), Damiani, Baldassin, Mignanelli; Tsonev (56’ Cenciarelli); Pacilli (56’ Polidori), Ngissah (65’ Sini). A disp.: Thiam, Sperandeo, Milillo, Coppola, Artioli, Molinaro, Luppi. All. Antonio Calabro

Terna arbitrale: Paride Tremolada (Vettorel – Stringini)
Marcatori: 22’ (rig.) e 34’ (rig.) Pacilli (V); 31’ Meola (C); 46’ Tsonev (V); 53’ rig. Castaldo (C); 62’ Zito (C); 86’ Mignanelli (V)
Ammoniti: Blondett, Lorenzini, Santoro (C); Damiani, Sini, Mignanelli (V)

DI Stefano Cordeschi

Avatar
Giornalista Pubblicista, vicedirettore di Calciopress.net, ha iniziato la sua avventura editoriale su web ideando e progettando siti internet, in modo particolare incentrati sulla Viterbese Calcio.

Leggi anche

Storie di serie C, il curioso caso Matelica-Ancona

Nasce un nuovo progetto tra Ancona e Matelica. Il titolo sportivo del Matelica, che ha disputato …