lunedì, 19 Agosto, 2019

Viterbese, a caccia di ex

Non se ne può più di parlare di ripescaggi in B, riammissioni, Figc, Collegio di Garanzia, Noif, TAR e compagnia cantando. La gente è stufa. I tifosi, sempre più annichiliti e distratti, ormai sono sull’orlo di una crisi di nervi.

Allora per curiosità, ma anche per cambiare argomento e mettere nel mirino quanto resta di calcio giocato in chiave gialloblù, siamo andati a spulciare dove sono finiti gli ex gialloblù. Se qualcuno se ne fosse dimenticato, ricordiamo che Camilli ha ceduto ben venti giocatori durante il mercato estivo. Come se la stanno cavando?

Benedetti, passato al Gubbio in una specie di scambio con Palermo, ha giocato due partite da titolare e si sta disimpegnando molto bene. Bizzotto, rientrato al Cittadella con i postumi di un serio infortunio, non si è ancora visto in campo. Calderini ha giocato due gare nella Sambenedettese, una da titolare e una da subentrato. In quanto a Celiento è titolare fisso nel Catanzaro.

Per Checchin vale lo stesso discorso fatto per Bizzotto. Rientrato al Verona è stato girato all’Alessandria, ma ancora sta smaltendo l’infortunio che a Viterbo lo ha reso solo un comprimario con poche possibilità di mettersi in evidenza. De Sousa è inserito nella rosa  dell’Aprilia, in serie D, ma finora non si è visto in campo. Di Paolantonio, rientrato alla Ternana, si è svicolato ma ancora non ha trovato un club dove accasarsi.

Iannarilli, anche lui alla Ternana, è ai box per le vicende extracalcistiche delle fere. Jefferson, a Monza, per la frattura al polso ancora non ha giocato. Di M’Baye, rientrato al Crotone, si sono perse le tracce. Anche per Musacci nessuna presenza alla Paganese, in conseguenza della rottura del crociato da cui non è ancora guarito.

Mendez è finito in Ucraina al Karpaty Lviv, ma ha collezionato finora una sola presenza subentrando dalla panchina. Mosti sta facendo la sua figura nell’Imolese, in serie C, dove gioca da titolare fisso e ha ritrovato un altro ex (Belcastro). Niente da fare per Pacciardi che, reduce da una lesione al crociato, sta ancora recuperando la forma dopo essere passato all’AlbinoLeffe.

Tutto bene per Pandolfi che, nell’Arzachena, gioca con continuità. Peverelli ancora non ha trovato dove accasarsi. Per il portierone Pini, sempre ad Arzachena, è ancora panchina come ai tempi della Viterbese. Sanè si sta comportando bene alla Pro Patria, dove fa parte dell’undici titolare. Niente da fare anche per Varutti (Arezzo) e Zenuni (Teramo), fin qui confinati in panchina.

Ci piacerebbe tanto parlare dei giocatori che formano la bella rosa della Viterbese. Loro si stanno allenando da un tempo infinito, ma non vedono ancora la luce in fondo al tunnel. Ci sarebbero un sacco di cose da dire e da raccontare, considerata la consistenza tecnica dei giocatori ingaggiati da Camilli.

Speriamo di poterlo fare quanto prima, perché quando è troppo è troppo. E, senza calcio giocato, il tifo muore.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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