lunedì, 27 Gennaio, 2020

Viterbese, Atanasov e quei gol da infarto

Quando il gioco si fa duro, è il momento di cuore e acciaio Giga. Lui, il capitano, lo specialista degli ultimi minuti, quelli dopo il 90simo, che invece di zona Cesarini andrebbero ribattezzati zona Atanasov. Lui, Živko signori, e viene da lontano: insuperabile diga difensiva della Viterbese, allo scadere del tempo regolamentare il ventottenne bulgaro si trasforma in attaccante provetto e risolve le partite in favore dei gialloblu. Lo ha fatto tante volte, non solo nella storica finale dell’8 maggio scorso con un gol al 92’ che ha regalato la Coppa Italia alla Viterbese. Lo ha fatto anche domenica scorsa al 93’ contro il Francavilla, riportando la truppa di Antonio Calabro alla vittoria dopo cinque sconfitte consecutive.

“È destino che quest’anno Atanasov debba segnare sempre dopo il novantesimo minuto – dice di se stesso il possente difensore della Varna nel post gara col Francavilla -, sono gol importanti. Dopo diverse sconfitte di fila sono riuscito a segnare una rete fondamentale per noi che stiamo attraversando un periodo difficile”. Una giocata da attaccante vero, come ha sottolineato anche mister Calabro. “Siamo rimasti in dieci e di solito in questi casi ti chiudi dietro per strappare un punto – spiega Giga -, ma il mister ci ha trasmesso i suoi insegnamenti, il suo atteggiamento. Molinaro era partito, Tounkara aveva preso palla e io ho visto la possibilità di entrare in area e segnare ed è così che poi è andata”.

Poco importa se è stato il difensore avversario a spingere la palla definitivamente in rete per il 2-1 finale: l’eroe della serata, quello che dopo il 90’ sottopone ogni volta i cuori dei tifosi gialloblù a rischio infarto, è solo Živko Giga Atanasov. “Nell’azione ho preso il palo con la mano, ho dato una botta e pensavo si fosse rotta – rivela -, poi ho visto che avevo fatto gol ed è passato tutto il dolore. A Terni e Reggio abbiamo fatto prestazioni importanti ma non preso neanche un punto: non parlo degli arbitri, capisco che da parte loro è difficile giudicare ma hanno combinato bei guai. Con il Francavilla pure siamo stati superiori in campo, eppure stavamo pareggiando. Finalmente abbiamo vinto, sono felice e ringrazio i compagni che hanno lotatto fino alla fine. Guardiamo avanti – conclude – per me l’obiettivo della Viterbese restano i play off”.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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