martedì, 13 Aprile, 2021

Viterbese, Biggeri e De Falco in conferenza

Per lui quel gol fantasma a Reggio Calabria, che tanto fece infuriare la Viterbese mesi fa, era buono. “Per me era gol”, ci scherza su sorridendo Andrea De Falco durante la conferenza di presentazione dell’accordo biennale che da ieri lo lega alla Viterbese. Un bel colpo di mercato. Il giocatore, appena arrivato da Reggio Calabria, ad oggi è certamente l’acquisto più importante del club gialloblu targato Romano. “Sono venuto a Viterbo perché credo in questo nuovo progetto – svela -, ci sono un presidente, un direttore, una società elegante che vuole fare bene, continuando quanto di buono realizzato l’anno passato, quando per me la Viterbese era tra le squadre meglio attrezzate anche se ha vissuto una stagione complicata”.

“Sarà un girone difficile, il più difficile che potesse capitarci – ammette -, dove ci sono squadre e giocatori di altissimo livello che hanno speso cifre importanti. Ma ho sempre pensato che l’unità di intenti, a partire dalla piazza, dai media, dalla società e dai giocatori, porta risultati. Il mister non lo conosco ancora, ma avrò modo di farlo quando avrà risolto i suoi problemi familiari. Il mio ruolo? Ne ho ricoperti diversi a centrocampo, con gli anni sono diventato più adattabile. Di recente gioco da mediano davanti alla difesa, ma le statistiche dicono che le mie stagioni migliori le ho giocate da mezzala. Non conosco ancora i compagni. So che il calcio è questo, non porto rancore, sono pronto a tornare a Reggio da avversario”.

Matteo Biggeri ha meno esperienza di De Falco, ma vanta un curriculum di tutto rispetto. Ha firmato pochi minuti prima di entrare in conferenza stampa. Anche lui si è legato alla Viterbese per i prossimi due anni. Da Pontedera, dove ha giocato nelle ultime due stagioni, di lui e dei sui 187 centimetri di altezza parlano molto bene. “Non conosco molto il girone C – ammette – ma so che sarà difficile. Per me è stimolante e appagante, c’è molta emozione. Ho scelto la Viterbese perché è una società che ha sempre fatto bene e l’anno scorso ha vinto anche la Coppa Italia. Dopo il cambio alla guida della società, mi ha convinto il progetto del presidente Romano. Il mio idolo? Gigi Buffon, per forza”.

De Falco e Biggeri (nella foto, con le sciarpe gialloblù d’ordinanza) raggiungeranno la squadra oggi a Chianciano, ma non potranno essere da subito disponibili per la Coppa. I loro contratti sono stati firmati, ma prima del deposito definitivo dovranno passare attraverso le forche caudine dei controlli sul tetto massimo degli ingaggi. “Altrimenti servirà un’altra fideiussione a garanzia” spiega il responsabile tecnico Tito Corsi. Col monte ingaggi che ha già oggi la Viterbese e visti i limiti per evitare di sforare, soprattutto se la società non vuole cedere i pezzi pregiati, è evidente che per favorire nuove entrate dovranno esserci nuove uscite.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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