martedì, 15 Ottobre, 2019

Viterbese, caccia ai giovani e idea Grammatica

Il mercato della Viterbese è poco rock e un po’ troppo lento. Non tanto per ciò che concerne la ricerca degli ultimi giocatori esperti necessari a completare una rosa che deve mantenere la categoria nel girone C, quanto per i giovani nati dal 1998 in poi. Al punto che il presidente Marco Arturo Romano starebbe valutando di allargare l’area tecnica con un nuovo innesto, da affiancare a Tito Corsi e Marco Lancetti, per dare maggiore slancio a questa fase finale del mercato.

Il prescelto sarebbe non un direttore sportivo di recente autocandidatosi, bensì l’attuale responsabile del settore giovanile della Primavera della Spal, nonché uomo mercato per i prestiti in B e in C dei ferraresi, Andrea Grammatica (nella foto dell’Ufficio stampa della Spal). Spezzino di nascita, Grammatica vanta un curriculum di tutto rispetto, soprattutto come talent scout di giovani, ed è approdato dalla C alla A in soli tre anni. In passato si è occupato dei vivai anche di Entella e, guarda il caso, Reggiana. Sarebbe su di lui, grazie alla sua comprovata conoscenza di giocatori under bravi, che il presidente gialloblu avrebbe puntato l’attenzione per portare a mister Antonio Calabro i giovani richiesti.

Già, i giovani. Gli under. Argomento su cui Cuori Gialloblù ha scritto più di un articolo (leggi qui uno su tutti), sottolineando l’importanza di reperire per tempo i calciatori adeguati, visto che l’intenzione della società del patron Romano è quella di ottenere dalla Lega i premi per un impiego costante degli under. Argomento di cruciale importanza, lo ribadiamo, su cui è intervenuto a gamba tesa e senza tanti giri di parole anche lo stesso mister Antonio Calabro nell’intervista rilasciata al collega Samuele Sansonetti di Tusciaweb. Intervista nella quale il tecnico gialloblu ha evidenziato la difficoltà di affrontare un campionato, nel girone C, solo coi ragazzi attualmente a disposizione, specie a fronte di una specifica richiesta della società di farne andare in campo obbligatoriamente sempre almeno 3 o 4 per maturare i contributi.

In realtà le parole di Calabro sarebbero solo l’ultimo atto di un “confronto” che da giorni va avanti con gli uomini mercato del club della Palazzina. Un “confronto” dove i toni non sarebbero sempre rimasti al di sotto dei decibel consentiti, vista l’importanza delle richieste del tecnico gialloblu non ancora esaudite. I giovani classe 1998 Bezziccheri, Scalera e Molinaro e i classe 1999 Errico e Svidercoschi, unici tra quelli a disposizione ritenuti all’altezza di una stagione professionistica, sono un bottino troppo magro secondo il giudizio di Calabro. Giudizio che non si può non condividere: se devi farli giocare per ottenere premi di valorizzazione, i giovani nati dal 1998 in poi devono essere non solo all’altezza, ma anche in numero superiore. Ne servono almeno un paio, forti, per ruolo. Nonostante l’amicizia e la collaborazione con Corsi e Lancetti, pertanto, nella mente del patron c’è l’idea Grammatica. Uno che ha fatto del fiuto per gli under di valore il proprio mestiere.

Da parte del dirigente del settore giovanile della Spal, contattato dalla nostra redazione già diversi giorni fa quando il suo nome era cominciato a circolare, c’è stata un’ammissione sul possibile interesse della Viterbese per la sua figura professionale, ma nessuna conferma (né smentita) su contatti avviati col club della Palazzina. Ma il presidente Marco Arturo Romano sa perfettamente che l’allarme sui giovani lanciato da mister Calabro non può essere ignorato. Il discorso con Grammatica, che potrebbe essere più ampio e riguardare anche l’acquisto da parte della Spal del cartellino di Jari Vandeputte, finito nel mirino dei ferraresi ma che comunque resterebbe un altro anno in prestito a Viterbo, potrebbe venire intrapreso subito dopo la pausa di Ferragosto.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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