sabato, 17 Agosto, 2019
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Viterbese, Calabro affronta il suo passato

Mercoledì si gioca al Rocchi la partita di campionato tra il club gialloblù e la  Virtus Francavilla, valida per il girone C della Serie C. Per Antonio Calabro, allenatore di una Viterbese in forte risalita e in grande spolvero grazie alla sua abilità nello schieramento tattico della squadra, sarà una gara molto diversa dalle altre.

Il destino del tecnico di Galatina è strettamente legato a quello della Virtus. ll primo anno in panchina, Calabro ha fatta salire il club dall’Eccellenza alla Serie D. Poi, in due anni, è riuscito dalla D a conquistare la storica promozione in Serie C.

Non finisce qui. Al primo anno in terza serie nazionale ha condotto la squadra di Francavilla Fontana fino al quinto posto in classifica, dando la possibilità alla città e alla squadra di giocarsi i playoff con una nobile decaduta del calcio italiano come il Livorno.

All’epoca gli addetti ai lavori parlarono senza mezzi termini di un vero e proprio “miracolo Francavilla”. Una grande soddisfazione per un tecnico partito dalla gavetta ma capace, grazie alle sue spiccate doti tattiche e motivazionali, di farsi largo in un calcio professionistico sempre più complicato da attraversare.

Calabro, votato a un 3-5-2 organizzato come pochi e abituato a far girare gli uomini in modo spettacolare, sta facendo benissimo a Viterbo. Nella Tuscia ha ereditato una situazione complessa, visto che prima del suo arrivo ben due allenatori (Lopez e Sottili) erano stati esonerati in breve arco di tempo da una proprietà ambiziosa come poche.

La stima dell’ambiente nei suoi confronti cresce in modo esponenziale. Affascinano il modo di preparare le partite, la gestione dei moduli, la condotta gladiatoria in panchina e le grandi motivazioni che sa trasferire al gruppo. 

La Viterbese, nelle sue mani, ha cambiato faccia. Ogni giocatore che scende in campo ci mette non solo la tecnica ma anche il cuore, tanto cuore. In favore di Calabro parlano i risultati, che non sono mai manipolabili.

L’auspicio dei tifosi gialloblù è che le sue grandi doti si facciano valere anche nella delicata partita contro la Virtus Francavilla, un club al quale sono legati tanti magnifici ricordi di un recente passato.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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