martedì, 2 Marzo, 2021

Viterbese, Calabro e la maratona gialloblù

Antonio Calabro (nella foto) è subentrato sulla panchina della Viterbese due giorni prima della partita giocata in trasferta al Granillo contro la Reggina, mercoledì 23 gennaio 2019, persa per 3-1 (quella del famoso gol fantasma concesso dall’arbitro alla squadra di casa).

Da allora, a tutto  mercoledì 3 aprile data della vittoria in trasferta al Massimino con il Catania in una gara valida come recupero della nona giornata del girone di andata (?!), la Viterbese ha giocato 20 partite >>> QUI il resoconto dettagliato di tutte le gare giocate e di quelle ancora da giocare. Una lettura caldamente consigliata a tifosi e addetti ai lavori, per capire di cosa parliamo quando parliamo di miracolo agonistico.

In campionato la “banda Calabro” è scesa in campo 16 volte (9 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte). Ha messo insieme 30 punti, con una media di 1,9 a partita. Al Rocchi, ancora imbattuto nella gestione Calabro, sono state giocate 7 gare (per 17 punti). In trasferta ne sono state disputate 9 (per 13 punti). Le reti segnate 23 e quelle subite 13.

In Coppa Italia Serie C la Viterbese ha disputato 4 incontri, tutti al Rocchi. Ha superato in gara secca il Teramo (Sedicesimi di Finale), la Ternana (Ottavi di Finale) e il Pisa (Quarti di Finale). Si è aggiudicata con il risultato di 1-0 la gara di andata della Semifinale con il Trapani. Il ritorno si giocherà al Provinciale, mercoledì 10 aprile. In queste quattro gare i gialloblù hanno segnato 7 reti e ne hanno subite 3.

Dopo il turno di riposo, in programma domenica 7 aprile, è previsto un nuovo tour de force. Si tratta di 6 partite di campionato (in due casi recuperi del girone di andata), delle quali 3 saranno giocate al Rocchi e 3 in trasferta. Inoltre ci sarà da giocare il ritorno della semifinale di Coppa Italia di Lega, con il Trapani.

Numeri, semplicemente, da paura.

Nel caso in cui la Viterbese dovesse giocare la Finale di Coppa con il Monza, la gara di andata si giocherà mercoledì 24 aprile (come è stato già deciso dalla Lega Pro). Il fatto è che, fino al 5 maggio, il club gialloblù non ha alcuna data disponibile. Quando si giocherebbe l’eventuale gara di ritorno? La Lega di Firenze sarà costretta a spostare l’ultima di campionato prevista per il 5 maggio (Viterbese impegnata in trasferta con la Paganese)?

Sarebbe uno scherzetto con i fiocchi. Confezionato per quanti, nelle stanze dei bottoni, hanno consentito la disputa di un campionato di terza serie falsato a tutti i livelli possibili e immaginabili. E che hanno costretto la Viterbese a un calendario incredibile, destinato a diventare un case history da studiare nelle aule di Coverciano.

Ai posteri l’ardua sentenza. Una cosa è certa. La “banda Calabro” si è mostrata finora capace di tutto, anche di assolvere una missione sulla carta (im)possibile.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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