martedì, 29 Settembre, 2020

Viterbese-Catania, Calabro vuole spavalderia

Ormai è diventata una regola, non fa più neanche notizia, ma la Viterbese sarà in emergenza anche per la partita di domani contro il Catania. Oltre alle cessioni di Giga Atanasov e Alessio Milillo, non ancora rimpiazzati, e agli infortunati cronici Andrea De Falco e Simone Palermo, non ci sarà nuovamente neanche Michele Volpe, che come già annunciato ieri su queste colonne accusa l’ennesimo problema muscolare. Da valutare alle condizioni di Tony Markic, il cui utilizzo sarà decisivo per stabilire l’assetto tattico dei gialloblu contro i siciliani. Se il centrale croato non ce la farà, in difesa toccherà di nuovo a Besea, con De Giorgi e Baschirotto.

“Vediamo come sta Markic, mi prendo ancora qualche ora e aspetto per decidere perché queste sono partite dove le virgole e i particolari fanno la differenza spiega in conferenza mister Antonio Calabro.

“Voglio dai miei ragazzi una partita come quella contro il Bari – aggiunge -, quando la squadra si è compattata nonostante mancasse la guida dei giocatori più esperti. Ci spero, perché abbiamo bisogno di quelle prestazioni. Non possiamo fare a meno di guardare alle difficoltà reagendo con impeto e organizzazione tecnica. E anche con un po’ di spavalderia giovanile, perché serve anche quella”. Anche perché l’avversario è di quelli che non puoi sottovalutare “Il Catania è sempre il Catania – dice -, le strategie sono solo cambiate a parole, altrimenti non avrebbero preso un giocatore come Curcio. E poi hanno tanti elementi importanti”.

Calabro torna poi sull’infortunio di Volpe, giocatore di cui la Viterbese ha estremamente bisogno. “Ha accusato un risentimento sull’altra gamba rispetto a quella per cui si era fermato qualche settimana fa – spiega -. Bisognerebbe capire il perché di tutti questi infortuni, non abbiamo accelerato il suo inserimento perché abbiamo atteso tempi giusti, a Pagani ha giocato una mezz’ora perche quella aveva nelle gambe”. E ha fatto la differenza.

Per il tecnico però non si tratta di imprevisti imputabili all’adattamento dei giocatori al sintetico del Pilastro su cui si allena la Viterbese. “Lo pensavo e in effetti avevo timore de sintetico, ma al momento chi sta fuori ci sta per infortuni muscolari precedenti al lavoro sul sintetico – .conclude -. Per me il risentimento attuale di Volpe non dipende dal terreno ma da un suo assestamento fisico. Giocando 30 minuti a Pagani ha caricato più sull’altra gamba, dove oggi accusa il problema”.

Questi i convocati per Viterbese – Catania Antezza, Baschirotto, Besea, Bensaja, Bezziccheri, Bianchi, Bunino, Culina, De Giorgi, De Santis, Errico, Maraolo, Markic, Molinaro, Pini, Ricci, Sibilia, Simonelli, Tounkara, Urso, Vitali, Zanoli.

Calcio e solidarietà La società gialloblu ha comunicato che in occasione di Viterbese – Catania domani alla Palazzina sarà possibile sostenere Centesimiamo, l’importante iniziativa di raccolta fondi per sostenere l’associazione Campo delle Rose nel completamento di un centro dedicato ai ragazzi autistici. All’ingresso dello stadio “Enrico Rocchi” tutti i tifosi gialloblu potranno sostenere l’iniziativa e troveranno la brocca di Santa Rosa ubicata prima degli accessi alla tribuna centrale e alla Curva Nord.

Domani, infine, nel cerimoniale del pre-gara di Viterbese – Catania scenderanno sul prato del “Rocchi” i calciatori in erba delle scuole calcio affiliate alla Viterbese.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

Leggi anche

Maurizi: “Rispetto per la Ternana, ma noi siamo la Viterbese e vogliamo crescere”

“Abbiamo tanta voglia di giocare e di entrare in campo visti i mesi di stop …