Viterbese, città e tifosi si schierano con Camilli - Viterbese Calcio News- Cuori Gialloblu
giovedì, 20 Giugno, 2019
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Viterbese, città e tifosi si schierano con Camilli

La vicenda extra-calcistica innescata dalla partita di ritorno al Rocchi con l’Arezzo, per il primo turno del playoff nazionale, rischia di fare più danni della grandine.

La (frettolosa?) e inusitata condanna inflitta dalla Giustizia sportiva al vice presidente del club gialloblù, Luciano Camilli, sta determinando conseguenze pesanti a livello societario.

In circolazione, però, c’è un video che potrebbe fortemente influenzare in sede di appello le decisioni prese dal giudice della Lega Pro di Firenze. Ridimensionando in modo drastico la sostanza e la portata dei fatti. Ma la frittata, intanto, è stata fatta.

Come Cuori Gialloblù ha sottolineato in un editoriale pubblicato ieri (>>> leggi QUI “Viterbese, Camilli e una questione di reputazione”) la città e la tifoseria si sono schierate senza se e senza ma a sostegno del patron Piero Camilli, la cui reazione è stata umanamente comprensibile e furibonda.

È paradossale che il presidente di una società tra le più sane del mondo pallonaro italiano, che ha vinto la Coppa Italia Serie C e che è stato insignito pochi giorni fa dell’Oscar Calcio Laziale proprio per la conquista di questo trofeo prestigioso  >>> leggi QUI sia stato umanamente penalizzato al punto di manifestare propositi di abbandono. Solo per difendere la propria onorabilità e quella del club che dirige. Lasciando di fatto a metà un progetto vincente.

La mobilitazione dei tifosi e  del sindaco Giovanni Arena, in rappresentanza della città di Viterbo, potrebbero essere argomenti sufficienti per convincere il patron a tornare sui propri passi e lasciare per strada decisioni in qualche misura autolesionistiche.

È quanto ci auguriamo con tutto il cuore. La speranza è che torni a parlare il campo. Solo così, recuperando lo spirito combattivo che lo ha sempre contrassegnato, Piero Camilli riuscirà a cancellare un brutto (ma transitorio) episodio che non ha niente a che vedere con il calcio giocato.

Si potrà allora prendere, in nome e per conto della Viterbese oltre che della città di Viterbo, tutte le soddisfazioni che merita. Anche, e soprattutto, per non darla vinta a chi ha cercato di fargli lo sgambetto.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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