martedì, 13 Aprile, 2021

Viterbese, come nella Fortezza Bastiani

Oggi il Tribunale Federale Nazionale (TFN) si pronuncerà in merito al format della serie B. Una decisione che si trascina da tempo immemore in un deprimente ping pong, rimpallata da un organo giudiziario all’altro.

Nelle prime tre giornate del campionato di Serie C ben cinque club di Serie B sono rimasti fermi ai box, ma ieri sono infine scesi in campo perché il tempo del temporeggiamento era scaduto.

I rispettivi tifosi, canne al vento in balia di questa insana deriva, hanno accolto la decisione con un condivisibile sospiro di sollievo. Troppa la voglia di calcio giocato. E però, nelle stanze dei bottoni, nessuno è stato in grado di risolvere criticità eludibili e comunque risolvibili in tempi rapidi con un minimo di buon senso.

Sono state settimane di follia pura, ma non è finita qui.  A parte i prevedibili controricorsi delle cinque società (solo il Catania sembra rassegnato a restare in terza serie), due club sono tenuti ancora nel limbo.

L’Entella e la Viterbese rimangono asserragliate nella Fortezza Bastiani, dentro la quale si è deciso di confinarle. I giocatori gialloblù si stanno trasformando nei soldati della guarnigione fantasma narrati da Dino Buzzati (Il deserto dei Tartari), in disperante attesa di un nemico da combattere.

La truppa di Lopez non sa dove e contro chi giocherà. Verisimilmente l’attesa durerà fino alla prossima settimana, quando si sarà già giocata la quinta giornata del torneo di terza serie. Un vero schifo, a dirla tutta.

Una situazione oggettivamente kafkiana, per il tecnico e per i giocatori gialloblù. Si allenano da due mesi e mezzo. Hanno giocato solo tre partite ufficiali, l’ultima il lontano 12 agosto. In chiave agonistica, sembra inevitabile che ci saranno ripercussioni.

Non parliamo poi dei tifosi. La notte magica di Marassi è evaporata. La presentazione della squadra al Duomo, pure. Alla rabbia sta subentrando il disincanto. Una stagione che avrebbe potuto essere storica, di fatto non inizia mai. Quanto potrà ancora resistere la passione?

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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