martedì, 13 Aprile, 2021

Viterbese, dopo il Catania si tira il fiato?

Si avvicina la sfida con il Catania al Rocchi. Un evento molto atteso a Viterbo per la qualità e il risalto mediatico di un club blasonato, che staziona in Serie C solo per caso.

Il tecnico gialloblù Calabro arriva a questa partita dopo aver incassato a Siracusa una sconfitta che ha interrotto la striscia positiva della squadra. Conoscendone le notevoli prerogative tecniche e umane, siamo certi che saprà risistemare alcuni meccanismi tattici apparsi un po’ sbiaditi in occasione della trasferta siciliana. Se possibile, anche cercando una collocazione adeguata per alcuni elementi apparsi un po’ spaesati nel ruolo in cui sono stati confinati.

Dopo la gara con gli etnei di Sottil  la Viterbese è attesa da un periodo che, pur nella inevitabile concentrazione di impegni, consentirà alla banda Calabro di tirare un po’ il fiato e di riordinare meglio le idee.

Mercoledì 27 febbraio è in programma, ancora al Rocchi, la partita da dentro o fuori con il Teramo per la Coppa Italia. Il fatto di giocare in casa è un vantaggio da sfruttare al massimo, in prospettiva. In caso di vittoria la Viterbese riceverà, sempre al Rocchi, la visita del Pisa. Un’altra sfida ricca di fascino per i tifosi gialloblù.

Domenica 3 marzo è in calendario la trasferta a Rieti. Una specie di gita fuori porta, dopo le trasferte a lunghissimo raggio affrontate finora. Il seguito dei tifosi, fin qui davvero encomiabili nel loro sostegno esterno, sarà sicuramente significativo fino a rappresentare il dodicesimo uomo in campo.

Mercoledì 6 marzo ancora un appuntamento casalingo con il Monopoli (recupero della sesta giornata di un girone di andata che, nelle stanze dei bottoni, qualcuno si ostina a considerare concluso). Domenica 10 marzo finalmente la Viterbese riposa, perché il Matera non fa più parte del tabellone. Una volta tanto il club lucano dà un piccolo vantaggio anche a noi.

Ecco così che fino al 17 marzo, trasferta con la Casertana, la Viterbese potrà contare su condizioni logistiche molto favorevoli. Una fase cruciale che, gestita in modo oculato e con il contributo della buena suerte, potrebbe segnare il definitivo cambio di passo della squadra.

Occorre dare al tecnico il tempo necessario per registrare una macchina sulla quale è salito in corsa. Siamo certi che la “banda Calabro” tornerà a volare. Allora si che ci sarà da divertirsi. Il bello deve ancora venire?

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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