venerdì, 22 Ottobre, 2021

Viterbese, e se il futuro fosse già adesso? I tre step per scoprirlo

E adesso? Adesso che la Viterbese è matematicamente salva, in queste ultime tre giornate che succederà?

Parlo in prima persona e lo dico con molta onestà: credo che arrivare ai play off per la Viterbese sia una mission impossible. Non tanto perché la squadra – che ha certamente raccolto meno del proprio valore – non sia all’altezza (anche se da decima si troverebbe a giocare subito in trasferta con le prime della classe, e la statistica non la favorisce), ma perché dovrebbero andare al proprio posto tanti, troppi, tasselli. E onestamente non credo molto alla cabala. E poi perché fino ad oggi la Viterbese ha perso troppi punti che alla fine della corsa regolare potrebbero rivelarsi fatali per l’aggancio alla lotteria degli spareggi.

Eppure la squadra frizzante vista lunedì sera contro la Casertana, capace all’improvviso di non abbattersi davanti agli episodi sfavorevoli e di saper invece reagire con una grinta inedita, lascia ancora qualche barlume di speranza. E meno male, perché la speranza dei play off è una bella sensazione per chi, anche per gli scettici come me, segue le sorti della Viterbese con emozione e sentimento.

Che questo finale di stagione ci stia per riservare ciò che durante l’anno si è visto in realtà poco e niente, e cioè una squadra coraggiosa che attacca la profondità e mostra di aver voglia di far bene e di prevalere? Magari. Sarebbe una grande soddisfazione per il popolo gialloblu.

Ma ragioniamo con ordine. Per strappare il biglietto del treno play off per la Viterbese dovrebbero verificarsi diverse congiunzioni favorevoli, che però non dipendono solo dai risultati dei gialloblu nelle prossime tre gare, ma anche da quelli degli altri. I tre ultimi ostacoli si chiamano Francavilla, Catanzaro e Teramo, e non saranno proprio una passeggiata di salute. Dipende tutto da con quale testa i gialloblu scenderanno in campo e dalla condizione fisica della squadra.

La partita contro la Virtus Francavilla rappresenta il vero spartiacque: è dalla gara di domenica che passano le aspirazioni dei gialloblu. Quella pugliese è una squadra che gioca bene a pallone, ed è anche reduce da una sconfitta col Bisceglie che vorrà certamente riscattare domenica tra le mura amiche. Anche per provare a riscavalcare la Viterbese in classifica, visto che la Virtus Francaville è tra le dirette concorrenti della squadra di Agenore Maurizi per un posto nei play off. Domenica i gialloblu saranno privi di SuperMurilo, tra gli artefici principali della salvezza, fermato per un turno dal giudice sportivo (il quale in realtà nel primo dispositivo di martedì aveva confuso Ottavio Murilo Mendez con Kevin Mendez, solo che quest’ultimo, ex Roma, non è più tesserato con la Viterbese dal 2017…), e in attacco potrebbe esordire dal primo minuto il giovane Edoardo Tassi, che nello scorcio di gara con la Casertana non solo ha segnato ma ha anche mostrato ottimi movimenti e buoni mezzi. La sensazione è che mister Maurizi stia pensando seriamente a dargli un’opportunità dall’inizio.

A seconda dell’esito della gara di domenica si capirà a cosa potrà aspirare la Viterbese in questo ultimo scorcio di stagione. Ci si gioca tutto in tre step. Dopo il Francavilla i gialloblu se la vedranno in casa col Catanzaro, impegnato ancora a giocarsi il terzo posto con Bari e Catania, e infine col Teramo, in ballo per il miglior piazzamento possibile nei play off. All’andata contro i calabresi, certamente più quotati, i gialloblu hanno fornito una buona prestazione e se la gara non fosse stata prima interrotta per nebbia e poi portata a termine dopo 20 giorni per volere dei padroni di casa, forse la Viterbese avrebbe potuto raccogliere di più del pareggio ottenuto. Contro il Teramo la Viterbese in casa a gennaio scorso ha invece capitalizzato il primo successo casalingo stagionale, grazie a un gol di Markic. Mal al “Bonolis”, dove hanno lasciato punti anche Bari, Catania e Avellino, sarà un’altra musica.

È chiaro che adesso in ballo ci sono obiettivi diversi rispetto all’andata e che i play off per la Viterbese dipenderanno, al termine di queste tre gare, anche dai risultati della stessa Virtus Francavilla, del Monopoli e della Casertana, dirette concorrenti per il decimo posto. Ma è giusto provarci, giocando liberi da condizionamenti e prendendo tutto ciò che di buono potrà venire. Perché per la Viterbese che sta già programmando il futuro (a proposito: voci di corridoio raccontano di un interesse del club del presidente Romano per l’attaccante Umberto Eusepi dell’Alessandria…) il futuro potrebbe essere già adesso.

DI Eleonora Celestini

“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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