lunedì, 30 Marzo, 2020
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Viterbese-Francavilla, Calabro: “Solo vincere”

Ansia da prestazione no, un pizzico di ansia da risultato sì. Per una Viterbese che ha perso le ultime cinque gare consecutive il futuro è adesso, e mister Antonio Calabro sa bene quanto importante sia la gara di domani contro il Francavilla, dove la vittoria è l’unico risultato possibile anche se lui non teme scossoni. “Non mi sento all’ultima spiaggia – dice serenamente -, non ci ho neanche pensato. La Viterbese è una squadra giovane, molti giocatori non hanno mai passato prima un momento difficile come quello di adesso. Devono essere aiutati dai più esperti, mi sono affidato a loro per dare tranquillità, certezze e compattezza a tutti. Questo è necessario se hai volontà di portare avanti un progetto per cui servono però risultati immediati. Che arrivano solo se ci sono determinazione e tranquillità”.

Dopo il ko ingiusto e rocambolesco di Reggio Calabria la squadra ha psicologicamente accusato il colpo. “Se lo hanno ammortizzato lo vediamo domani – spiega il tecnico gialloblù -. La delusione di Reggio che c’era nel post gara e all’inizio di questa settimana deve essere trasformata in rabbia. Io preferisco lavorare di più sul fatto che avremmo dovuto sfruttare meglio le situazioni di ripartenza, magari così l’errore dell’arbitro sarebbe stato meno evidente. Gli errori ci sono stati e ci saranno, ogni tanto ne capiterà forse uno anche a nostro favore”.

Sulla formazione iniziale anti Virtus Francavilla  il mister ha ancora qualche dubbio. Ma anche una certezza: “L’atteggiamento giusto non deve mancare – continua Calabro -, insieme alla condizione fisica perché il mio modulo prevede un importante dispendio di energia. La squadra sta già meglio. Se ci sono atteggiamento e condizione, la tattica viene da sola”. A proposito di tattica, il mister dovrebbe schierare il consueto 3-5-2 ma con una carica più offensiva. “Non lo so ancora se gioco con l’attacco pesante, decido prima della gara – svela -, in base alle indicazioni della settimana, che comunque è stata positiva per il lavoro svolto. Con un interno di squilibrio puntiamo ad essere più propositivi, ma i ragazzi sono stati talmente bravi e intensi che mi hanno messo tanti dubbi”.

Il principale riguarda soprattutto l’attacco, dove rientra Mamadou Tounkara (ma non è detto che giocherà dall’inizio) ma dove non ci sarà per infortunio Antonini Culina, che accusa un problema muscolare. Out anche Antezza, Simonelli e Palermo. “Errico rientra da una squalifica mentre Tounkara da un infortunio – riprende Calabro -. L’impiego di Mama è da valutare, perché lui è un attaccante muscolare e ha avuto un guaio muscolare. Per la prima volta in attacco posso disporre contemporaneamente di Tounkara, Volpe, Pacilli e Errico insieme, la scelta è finalmente ampia”. Più probabile, quindi, una coppia d’attacco Pacilli-Volpe, almeno dal primo minuto.

Contro il Francavilla per Calabro la differenza la faranno, in ogni caso, la rabbia e la voglia di venir fuori dal tunnel nero in cui la Viterbese è piombata da un mese e mezzo. “Nei tre anni di C a detta di tutti il Francavilla di oggi è la squadra più forte – dice il tecnico gialloblu, che gli avversari di domani li conosce bene -, costruita con criterio, con giocatori di grandi potenzialità. Non dobbiamo però guardare l’avversario di turno, anche se lo abbiamo studiato, ma puntare sul nostro atteggiamento, dimostrando di voler uscire da questo momento nero”.

Anche se al mercato di gennaio mancano ancora due settimane e due gare prima della sosta, Calabro sa quali saranno gli accorgimenti da prendere nella finestra invernale. Il primo rinforzo, intanto, sarà il recupero completo di Simone Palermo. “Lo aspetto con ansia, Palermo è un punto di riferimento per me e per la società, viene da un lungo stop, il suo rientro è stato affrettato e con le ricadute poi è sempre peggio” dichiara il mister in merito al centrocampista, che a gennaio dovrebbe essere perfettamente ristabilito. Diverso il discorso per Culina, nuovamente infortunato. “È un giocatore muscolare e si è stirato già due volte – dice il tecnico di Melendugno -. A fronte di un metodo di allenamento più duro servono giocatori integri. Questa società dall’estate scorsa ha fatto cose incredibili e le idee sono chiare: sanno che scegliendo un allenatore con determinate caratteristiche in rosa c’è bisogno di giocatori integri e in forma, perché anche se la tattica conta, non è niente senza la condizione”.

Parole chiare, che non lasciano spazio all’interpretazione: a gennaio resta a Viterbo chi sta bene ed è in grado di tenere il ritmo di lavoro richiesto dall’allenatore. Che ha espresso le sue richieste alla società per intervenire sul mercato, dove si sta già lavorando per portare alla Viterbese gli esterni, rispettivamente dela Roma e della Lazio, Moustapha Seck e Thiago Casasola, come annunciato giorni fa su queste colonne. “Sono ottimi giocatori – conclude Calabro -. I calciatori disponibili sono tanti, ma quelli veramente funzionali al progetto sono pochi”.

Questi i giocatori gialloblu convocato per Viterbese – Virtus Francavilla: Atanasov, Baschirotto, Bensaja, Bezziccheri, Bianchi, De Falco, De Giorgi, Errico, Maraolo, Markic, Milillo, Molinaro, Pacilli, Pini, Ricci, Scalera, Sibilia, Svidercoschi , Tounkara, Urso, Vitali, Volpe, Zanoli.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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