martedì, 15 Ottobre, 2019

Viterbese, Genova per noi…

Secondo le ultime notizie saranno quasi 500 i tifosi in partenza da Viterbo per sostenere la squadra al Ferraris nell’appuntamento di Tim Cup con la Sampdoria (nella foto, il gruppo “Antichi Valori”).

Non mancherà neppure lo streaming di Diretta Sport, grazie alla coinvolgente disponibilità di Claudio Petricca e Angelo Vergari. Una mobilitazione, per molti versi, sorprendente e inattesa. 

Chi per ragioni anagrafiche ricorda le accidentate tappe che hanno contrassegnato la “grande storia del club”, ha consapevolezza che la partita in programma questa sera è un evento da cerchiare in rosso. Nella memoria e negli almanacchi.

Il vecchio Leone gialloblù è stato molte volte ferito nel corso degli ultimi decenni ma, sempre, ha saputo rialzarsi per affrontare la savana a caccia di nuove avventure.

Mai però l’ambiente è apparso così magicamente unito e ricompattato come stavolta. Non successe neppure nella finale di ritorno per la promozione in serie B, giocata allo Scida di Crotone nel lontano 2004.

Tutto accade, per uno strano contrappasso, in un periodo di drammatica deriva del calcio nazionale e della terza serie in particolare. Mentre il sistema pallonaro italiano sembra ormai prossimo all’implosione, a Viterbo si riesce a parlare di calcio giocato. E di che calcio giocato, aggiungiamo noi.

Essere arrivati a un appuntamento di tanto rilievo, per giocarsela con un avversario di tale prestigio, deve e dovrà essere motivo di orgoglio per tutta la gente della Tuscia. Non solo per quella del capoluogo. Il progetto Viterbese, testardamente messo in piedi da Piero Camilli, potrebbe trovare a Marassi la sua definitiva rampa di lancio.

Per i tifosi gialloblù presenti a Genova, a prescindere dall’esito finale, sarà l’occasione per fare grande festa. Vivranno una giornata particolare, forse memorabile. Conterà sapersi abbandonare alle emozioni e poi riuscire a riordinare i ricordi. Per poter dire un giorno, ai propri nipoti, quella sera io c’ero.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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