lunedì, 30 Marzo, 2020
Ultime notizie

Viterbese, i ‘ragazzi terribili’ vanno a Teramo

La Viterbese dei giovani, fortemente voluta dal nuovo presidente Marco Arturo Romano, gioca domani a Teramo il turno infrasettimanale valido per sesta giornata di campionato. Una partita complicata, quella in programma al Bonolis. L’avversario, guidato in panchina da mister Tedino, è un club ambizioso e costruito per occupare le zone alte della classifica.

L’abbiamo scritto e lo ripetiamo. La mano di Giovanni Lopez è stata fondamentale per mettere in carniere i nove punti che rappresentano l’attuale bottino gialloblù. Sono il frutto di tre vittorie ottenute in casa con la Paganese, al San Nicola con il Bari e ancora al Rocchi con la capolista Catanzaro. In mezzo la battuta d’arresto interna con il Picerno (rapidamente metabolizzata) e l’amara sconfitta al Massimino di Catania (frutto di un rigore fantasma concesso dall’arbitro Vigile). Come dire che questa squadra non sa ancora pareggiare.

Lopez, richiamato in fretta e furia al posto di Antonio Calabro, ha fatto di necessità virtù. Si è dovuto adattare a un organico deciso da altri, non certo da lui. Ha accettato la richiesta del presidente  di Marco Arturo Romano, per attingere ai contributi della Lega di Francesco Ghirelli, di schierare per tutta la partita almeno tre under ’98. I fasti dell’era Camilli sono ormai finiti in archivio. L’obiettivo quest’anno è duplice. Il mantenimento della categoria e la valorizzazione dei giovani.

Già, i giovani. Un gruppo di “ragazzi terribili”, alcuni dei quali destinati a un grande futuro (nella foto di Luca Prosperoni, la gioia di Volpe dopo la prima rete segnata al Catanzaro), che fanno della Viterbese una delle squadre con l’età media più bassa del girone C e dell’intera serie C. Come punto di riferimento pochi “senatori”, che si sono assunti l’incarico di fare da guida. Per capire di cosa stiamo parlano basta scorrere il tabellino della squadra scesa in campo con il Catanzaro. Lopez (sostituito in panchina da Niccolai per la squalifica che lo confinerà in tribuna anche a Teramo) ha utilizzato 15 giocatori, per un’età media di 23,8 anni.

Accanto ai cosiddetti “senatori” (in ordine decrescente di età si tratta di Pacilli, De Giorgi, Markic, Atanasov e mettiamoci pure i navigati Čulina e Benaja), un folto manipolo di giovani: Zanoli (2000), Bianchi, Errico e Vitali (1999), Molinaro (1998), Besea e Volpe (1997, nella foto di Luca Prosperoni l’attaccante nell’azione della prima rete), Antezza e Baschirotto (1996). L’età media dei giocatori rimasti in panchina per tutta la partita (Pini, Maraolo, Milillo, Ricci, Urso, Sviderscoschi e Simonelli) è stata di 20 anni. E scusate se è poco.

Un gruppo giovane e coeso al quale i tifosi gialloblù affidano le loro speranze per vivere una stagione divertente, che si chiuda con il raggiungimento degli obiettivi stabiliti a inizio campionato.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

Leggi anche

Viterbese, l’appello di Diego Foresti

“State a casa! Non bruciatevi questa possibilità”. E’ questo l’accorato appello lanciato da Diego Foresti …