Viterbese, il calcio sognato dei sognatori - Viterbese Calcio News- Cuori Gialloblu
martedì, 16 Luglio, 2019

Viterbese, il calcio sognato dei sognatori

Il sold out del Rocchi nella finale di Coppa Italia con il Monza era forse atteso, ma non in quella misura e con quelle modalità. Si è messo in scena uno spot per il calcio e, nello specifico, per Viterbo. Troppo tempo è trascorso dagli ultimi sussulti che avevano spinto la città a sostenere in massa le maglie gialloblù. La sfida con il Crotone per la B, del 2004, è un ricordo ormai lontano e appannato.

Almeno una generazione di tifosi si è persa per strada. È venuto meno il ricambio fisiologico indispensabile per fare il pieno negli stadi con una qualche continuità. La “grande storia del club” si era, di fatto, arenata. Solo l’arrivo di una proprietà capace di cambiare i paradigmi è riuscita a proiettare la Viterbese, in appena sei anni, verso i più alti livelli della terza serie nazionale.

A prescindere da come sarà vissuto nei playoff nazionali il sogno sognato dei sognatori, il valore immateriale sul quale si fonda il mondo pallonaro, si tratta di capitalizzare al massimo questo sold out. Questo sogno, che prima o poi si materializzerà se la buena suerte sarà dalla parte giusta, va comunque alimentato.

Il fatto è che il destino è scritto, ma va sempre aiutato. La società dovrebbe (deve) battere il ferro finchè è caldo. La Viterbese ha la possibilità di tornare a essere il punto di riferimento calcistico della Tuscia. Un’opportunità da non sprecare, se davvero si vuole fare la storia. Quella vera, che resiste al tempo e alla nostalgia.

Affinchè ciò sia possibile, occorre saper fungere da moltiplicatore di relazioni e di legami sul territorio di riferimento. Implementare l’attività delle associazioni del contesto, tramite l’utilizzo dei loro spazi e la messa a disposizione dei propri, è una missione possibile.

Altro punto caldo è la consapevolezza che le Scuole Calcio sono la terza agenzia formativa del sistema Italia. Dunque sarà necessario farsi carico con responsabilità di questo ruolo, dialogando ad alti livelli con le istituzioni scolastiche e con le famiglie. Senza contare che i vivai saranno il serbatoio al quale attingere per completare le rose in un futuro sempre più prossimo venturo.

Le stesse pratiche di marketing e di comunicazione legate al calcio presentano sostanziali differenze con le strategie di norma applicate in altri settori aziendali. Il football è un’azienda atipica, in quanto si fonda sulla passione dei tifosi. Le logiche del tifo si plasmano su forme peculiari di appartenenza, che vanno sostenute e incoraggiate.

Se la Viterbese vorrà avviare questo percorso virtuoso, in tutto o in parte, ci saranno solide fondamenta da cui partire per una progettualità di lungo periodo.

Il radicamento e la credibilità a livello di territorio riusciranno nella mirabile impresa di rendere tangibile il calcio sognato dei sognatori?

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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