mercoledì, 30 Settembre, 2020

Viterbese, il maxischermo della discordia

Finito il tempo della collaborazione fattiva tra Comune e Viterbese? I rapporti sereni sembrano un lontano ricordo, se anche il posizionamento del tabellone a led che scandisce il tempo delle gare (installato a spese del club gialloblù) diventa motivo di scontro.

Il maxischermo della discordia non sarà attivo neanche domani, per la gara contro la Sicula Leonzio: la commissione di vigilanza, convocata ieri pomeriggio d’urgenza dal sindaco Giovanni Arena, non ha potuto esprimere infatti alcun parere. Perché il tabellone questa mattina non si trovava nel punto esatto in cui dovrà essere installato d’ora in avanti.

Un passo indietro. Una settimana fa, il venerdì prima dell’incontro contro il Rende, la stessa commissione di vigilanza aveva intimato con comunicazione via mail alla Viterbese di spostare di qualche metro indietro il tabellone dal punto in cui era stato posizionato inizialmente – per motivi di sicurezza e per un ritardo nella comunicazione inviata dal club gialloblu al Comune – pena la non concessione dell’agibilità del “Rocchi”.

Ma, dopo la convocazione di ieri, non è stato chiesto alla Viterbese di rimetterlo nella giusta posizione. Di fatto, quindi, stamattina la riunione – di cui la Viterbese è stata avvertita telefonicamente solo ieri sera – è stata pressoché inutile, perché la commissione di vigilanza non ha potuto esprimersi sulla tenuta di un maxischermo sposato più indietro.

“Nessuno ci ha avvertito di doverlo spostare di nuovo”, ha commentato laconico il dg della Viterbese Diego Foresti, arrivato quando ormai la seduta si era sciolta. Anche perché se la Viterbese lo avesse spostato di nuovo senza autorizzazione, qualcuno avrebbe comunque potuto trovare qualcosa da ridire.

Resta il fatto che la commissione di vigilanza si è riunita di sabato mattina alle 9 con estrema urgenza per non decidere niente. Lo stesso sindaco Giovanni Arena, presente alla riunione tecnica al Rocchi insieme al consigliere comunale Paolo Muroni, sì è interrogato sulla necessità di fare tutto così in fretta senza poter cavare un ragno dal buco.

“La partita domani si giocherà regolarmente, ma è inutile farci venire qui di sabato alle 9 a vuoto, che poi la commissione dopo si irrita” ha affermato il primo cittadino. Per il tabellone se ne riparla prima della prossima gara interna della Viterbese, in programma il 6 novembre in Coppa contro il Teramo. Ma la sensazione è che la tanto discussa questione del maxischermo del Rocchi non sia finita qui.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

Leggi anche

Maurizi: “Rispetto per la Ternana, ma noi siamo la Viterbese e vogliamo crescere”

“Abbiamo tanta voglia di giocare e di entrare in campo visti i mesi di stop …