martedì, 15 Giugno, 2021
Davide Luppi neo acquisto gialloblu

Viterbese, il mercato porterà frutti?

Parliamoci subito chiaramente. Se si chiama mercato di riparazione, un motivo ci sarà. Di certo c’è che le società che annoverano tra le propria fila giocatori di livello, a meno di situazioni eccezionali, non li lasciano davvero andare. E allora questo mercato di riparazione come funziona? Il tutto è propedeutico ad alcune scelte fatte a inizio stagione e che magari non hanno reso secondo le aspettative. Ci si butta dentro per tentare di sistemare le cose o rimpiazzare qualche infortunato.

In tutto questo, come si è mossa la Viterbese? Per fare un bilancio bisogna andare a vedere non tanto le entrate, ma soprattutto le uscite. Ovvero quei giocatori, presi inizialmente per un tipo di gioco, che non hanno dato quanto sperato. Se andiamo a vedere le cessioni ufficiali della Viterbese, ci accorgiamo che ogni singola perdita non è di quelle da far stracciare le vesti.

Messina (Triestina), Otranto (Fermana), Roberti (Taranto), Perri (Paganese) e Svidercoschi (Rieti), sono state praticamente delle meteore. Transitati per alcuni minuti in campo, non si sono fatti notare più di tanto. I tre allenatori che si sono alternati sulla panchina gialloblu, non hanno trovato in questi ragazzi le qualità necessarie per primeggiare in Serie C.

Per Bovo (Vicenza) le aspettative erano altre. Sul centrocampista, a inizio stagione, si erano catapultate diverse società. La Viterbese se lo era aggiudicato, con tanto di complimenti dei vari esperti di mercato. Purtroppo le aspettative sono state disattese. L’infortunio non lo ha certamente aiutato in tal senso.

De Vito (Rieti) ha giocato, e anche molto. Non avendo praticamente rivali sulla sinistra, l’esterno è il giocatore con il maggior numero di presenze nella rosa gialloblu. Purtroppo per lui non è riuscito a convincere né società né allenatori. Anche con i tifosi non è scoccata la scintilla, visto che spesso è stat accusato di errori marchiani.

La nota più dolente, per tutti, è stato ovviamente Saraniti (Lecce). Il bomber prelevato dal club salentino e per cui si era dato fiato alle trombe, ha deluso in maniera totale. Una sola rete a fronte di tredici presenze. Più che a un attaccante di rango, verrebbe da pensare che si sta parlando di un difensore. Il calciatore, già noto nell’ambiente gialloblu, è sembrato un vago ricordo dei bei tempi andati. A dirla tutta, un incubo.

Cosa dire dei nuovi? Ancora nulla. Almeno per quanto ci riguarda. L’abitudine maturata negli anni è quella di giudicare a ragion veduta. Tutto ciò ci porta ad attendere le prestazioni che sapranno esprimere i nuovi acquisti sul campo da gioco. Certo alcuni nomi sono di quelli importanti, su tutti Coda, ma anche in questo caso resta difficile giudicare. Nel bene o nel male.

Da qui alla fine della stagione ci sarà modo di dare un voto a questa sessione di mercato. Se avrà incrementato una rosa già di per sè buona o se, viceversa, l’avrà indebolita. Di seguito, i movimenti in entrata e in uscita di questa sessione di mercato.

Acquisti: Tsonev (Lecce), Thiam (Spal), Mignanelli (Ascoli), Valentini (Triestina), Coda (svincolato), Coppola (Albinoleffe), Sperandeo (Benevento), Luppi (svincolato)

Cessioni: Messina (Triestina), Micheli (svinc.), Svidercoschi (Rieti), Perri (Paganese), Saraniti (f.p. Lecce), Bovo (Vicenza), De Vito (Rieti), Otranto (Fermana), Roberti (Taranto)

DI Stefano Cordeschi

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Giornalista Pubblicista, vicedirettore di Calciopress.net, ha iniziato la sua avventura editoriale su web ideando e progettando siti internet, in modo particolare incentrati sulla Viterbese Calcio.

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