Viterbese, il momento dei tifosi per caso - Viterbese Calcio News- Cuori Gialloblu
sabato, 20 Aprile, 2019
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Viterbese, il momento dei tifosi per caso

Mettiamoci il cuore in pace. Succede con regolarità svizzera, quando si avvicina il tempo dei  verdetti e la gente fiuta aria di play off. Anche le piazze più spente entrano in subbuglio. L’entusiasmo sale alle stelle.

Stadi fino a quel momento vuoti come cattedrali del deserto, magicamente si riempiono. E’ il bello del calcio, la sua anima più vera e contraddittoria. Succede a ogni latitudine, quando si pensa di essere vicini a catturare un sogno a lungo sognato.

Così, a maggio, spunteranno come funghi i tifosi dell’ultima ora. Quelli che chiamo i tifosi per caso. Quelli che salgono a bordo solo quando il treno in corsa ha per destinazione il paradiso. Che non vogliono mai mancare agli eventi top della città, senza riuscire a carpirne le singole specificità.

I presenzialisti a ogni costo. Gli imbucati a una festa che non dovrebbe essere la loro, perchè non hanno contribuito minimamente a organizzarla. Dov’erano nei momenti difficili, quando le maglie avrebbero avuto tanto bisogno di sostegno? E’ sempre andata così. Continuerà ad andare così. Nel calcio, come nella vita. Un modo di essere che fa parte del genoma degli umani.

Largo dunque a quanti vorranno esserci. Il tifoso vero, quello doc, è ben altra cosa. Lo sanno, eccome, piazze calde e appassionate che hanno dovuto mangiare la polvere finendo dentro a un baratro. Città in totale simbiosi con le maglie, che hanno avuto a che fare con l’asprezza del dolore senza che il sostegno venisse mai meno.

Ben vengano, allora, i tifosi per caso. Faranno numero. Il mondo pallonaro italiano ne ha bisogno, per rinascere dalle sue ceneri come l’Araba Fenice. Sappiano, però, che le maglie portano i colori della loro città. Che si dovrebbero sostenere a prescindere, sempre e comunque. 

La passione per la propria squadra del cuore, quella vera e genuina, tale dovrebbe restare nella buona e nella cattiva sorte. Senza pause nè picchi. Per seguire la sottile linea rossa che porta dritto al cuore.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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