lunedì, 8 Marzo, 2021
Foto: Luca Prosperoni

Viterbese, il radicamento nel territorio

Una mattina un tifoso gialloblù che vive a Lucca chiama un suo vecchio amico, che da decenni vive a Firenze. Lo coinvolge in un progetto che sembra, sulla carta, una missione impossibile. Costruire ex novo un sito interamente dedicato alla Viterbese, una passione che da sempre li accomuna senza subire mai cali.

Il progetto Cuori Gialloblù nasce così. Dall’idea di due tifosi, lontani per residenza, ma che si portano dentro i colori di questo club ormai ultracentenario. Da una vita.

L’obiettivo? Tenere i riflettori accesi sulle vicende del club. Come centrarlo? Semplicemente creando un sito web dedicato, esterno al mondo dei social, che funga da stimolo per il contesto e nel contempo da supporto alle strategie societarie.

L’intento prioritario? Non disperdere la “grande storia del club”. La vicenda gialloblù, quella sportiva della squadra e quella umana dei suoi tifosi, non si esaurirà mai. Continuerà a essere tramandata da una generazione all’altra. Così è stato e così sarà. Per sempre.

Se ne sentiva davvero la necessità? Non sappiamo dirlo ma, nell’era di internet, c’è un disperato bisogno di fare rete per focalizzare l’attenzione sulle cose che più ci stanno a cuore. È impensabile, nel terzo millennio, prescindere dal movimentismo delle idee. E solo la rete riesce a diffonderle in modo tanto capillare.

Cosa significa fare rete? Una rete serve, metaforicamente, per “catturare”. Nel nostro caso, i tifosi. Occorre riavvicinarli alle maglie gialloblù, radunarli intorno all’icona del Leone che da centodieci anni campeggia nel nostro stemma, riportare al Rocchi i tanti (troppi) che si sono persi per strada negli anni bui. Ci sono da recuperare almeno un paio di generazioni, inghiottite dai buchi neri nei quali il club è stato via via precipitato.

Fare rete serve, anche e soprattutto, a “proteggere” le maglie gialloblù. Obiettivo raggiungibile solo a una condizione, ovvero tenere alta l’attenzione sui destini del club. Potrebbe sembrare superfluo in una fase storica quanto mai favorevole ai nostri colori, grazie a una proprietà fra le più solide e solvibili del deteriorato panorama calcistico italiano. Vivere una situazione che in molti ci invidiano, non esime però dall’adoperarsi per consolidare nel tempo un simile patrimonio di valori.

Per questo il nostro (vostro) sito terrà un atteggiamento vigile, adeguandosi alle necessità e alle circostanze. L’auspicio è, ovviamente, festeggiare insieme sempre e solo successi. Sia in campo che fuori. 

Fare rete, infine, va inteso nel suo significato più moderno. Vale a dire, utilizzare lo spazio virtuale del web per “fare squadra”. Servirsi del mezzo più semplice e alla portata di tutti per stimolare l’interesse attorno alle vicende sportive di una squadra che rappresenta non solo Viterbo, ma l’intera Tuscia.

Promuovere ai massimi livelli il brand Viterbese, per radicare sul territorio la realtà gialloblù >>>leggi QUI per approfondimenti tornata a crescere dopo un periodo di appannamento che è parso interminabile, ci è sembrata cosa buona e giusta.

Il mai troppo amato Leone Gialloblù è il fil rouge della nostra (vostra) vita. Continuerà a esserlo, qualunque cosa accada. Sempre e comunque. Ancora e ancora.

 

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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