martedì, 11 Maggio, 2021

Viterbese, il ruolo dei vivai

Le iniziative di collaborazione intraprese dal direttore generale Diego Foresti, grazie al forte impulso del patron Piero Camilli (> QUI), confermano il ruolo chiave dei vivai per il calcio professionistico italiano in generale per la Viterbese in particolare.

Lo sviluppo dei settori giovanili è un terreno aspro e difficile da percorrere. Il calcio italiano sta cercando, grazie alla creazione dei centri federali territoriali, di recuperare il troppo tempo perduto.

Sotto questo aspetto è esemplificativo il caso NextGen Series 2012, torneo vinto dall’Inter a spese dell’Ajax con il risultato finale di 6-5 ai rigori (> QUI per avere ben chiara la leggerezza con cui questo tema cruciale è stato affrontato in passato).

Gravissime sono state le ripercussioni di un atteggiamento così neghittoso sul reclutamento di giocatori per la Nazionale. Gli effetti si stanno pagando oggi. L’esclusione dal Mondiale Fifa 2018 ne è la prova provata.

Ovviamente il recupero e la stabilizzazione dei vivai non è che una parte di quel radicamento nel territorio che rappresenta la quintessenza del calcio quando l’attività è incentrata a livello provinciale, come nel caso del club gialloblù (> QUI).

Tornando ai vivai, ci sembra intuitivo il fatto che ogni società professionistica debba essere consapevole del fatto che le Scuole Calcio, oltre a rappresentare il serbatoio cui dovrebbe attingere ogni società lungimirante, costituiscono la terza agenzia formativa in Italia (nella foto, i Pulcini dell’Atalanta).

Il club più rappresentativo di ogni provincia italiana, in questo caso la Viterbese, dovrebbe (deve) sapersi assumersi con responsabilità questo ruolo dialogando ai massimi livelli con le istituzioni scolastiche e con le famiglie.

Il futuro sarebbe molto più roseo anche per i tifosi, ormai trasformati in canne al vento da un calcio moderno che li ha messi ai margini di un sistema del quale sarebbero (sono) l’architrave.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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