lunedì, 19 Ottobre, 2020

Viterbese imbambolata e sconfitta: con la Turris finisce 2-1

TURRIS – VITERBESE 2-1 (primo tempo 1-1)

TURRIS: (4-3-1-2) Abagnale; Esempio, Loreto, Rainone, Lorenzini; Fabiano, Franco, Signorelli (60’ Tascone); Romano (63’ Pandolfi); Giannone (76’ Da Dalt), Persano. A disposizione: Lonoce, Barone, D’Ignazio, Pandolfi, Brandi, Sandomenico, Di Nunzio, Marchese, Doriano, Esposito. Allenatore: F. Fabiano

VITERBESE (3-5-1): Daga; Bianchi, Mbende, Baschirotto; Bezziccheri, Salandria, Sibilia (62’ Urso), Bensaja, Falbo; Rossi (66’ Calì), Tounkara. A disposizione: Maraolo, Ricci, Menghi E., De Falco, Galardi, Zanon, Macrì, Benvenuti, Scalera. Allenatore: A. Maurizi

Arbitro: Giorgio Vergaro di Bari. Assistenti: Davide Stringini di Avezzano, Ciro Di Maio di Molfetta. Quarto uomo: Michele Di Cairano di Ariano Irpino.

Marcatori: Franco (25’, 47’), Baschirotto (26’)

Note: espulso Baschirotto al 79’ per doppia ammonizione. Ammonito Falbo. Recupero: 3’ st.

La Viterbese perde male a Torre del Greco e cede il passo anche alla Turris dopo una prestazione complessiva da dimenticare, senza neanche un tiro in porta. Una prestazione che si spera sia stata solo un incidente di percorso, perché domenica arriva il Bari al “Rocchi” e se non si inverte subito la rotta, la situazione potrebbe iniziare a farsi preoccupante.

La gara parte equilibrata, con i primi 20 minuti di solo studio da parte di entrambe le avversarie in campo. Nessun guizzo degno di nota fino al 25’, quando una fucilata di Franco regala alla Turris un gol che sarebbe stato sensazionale se solo fosse entrato davvero in porta: il guardalinee e l’arbitro non si accorgono infatti che la palla, dopo aver colpito la traversa, cade rimbalzando fuori. Dalle immagini si vede benissimo ma il direttore convalida uguale e la Turris va in vantaggio. Episodio di nuovo a sfavore per i gialloblu, un episodio che insieme all’inettitudine della squadra di Maurizi condizionerà pesantemente l’esito della gara.

Passa solo un minuto e Baschirotto ci mette una pezza, riportando la gara in parità: sugli sviluppi di un corner il difensore insacca di testa e fa 1-1. Il numero 6 gialloblu ci riprova pochi minuti dopo e va in gol, ma l’arbitro vede un fallo e annulla. Al 32’ una mezza rovesciata da manuale di Giannone miracolosamente grazia i gialloblu e va fuori di pochi millimetri. La prima frazione si chiude sull’1-1.

Squadre di nuovo in campo e al 2’ della ripresa Franco sigla una doppietta: passaggio direttamente da rimessa laterale, spizza un compagno, il centrocampista della Turris tira di nuovo al volo e batte dalla distanza un incolpevole Daga.

Attacco sterile dei gialloblu, squadra troppo lunga e priva di trama di gioco offensiva: la Viterbese non pressa, Rossi e Tounkara sono troppo soli là davanti, due corpi estranei rispetto ad una squadra che gioca esageratamente arretrata. Eppure, nonostante i cinque a centrocampo, la Turris ha totale libertà di muoversi sulla mediana. Solo Falbo ogni tanto prova l’incursione in avanti, salta l’uomo e tenta di servire le punte mettendo qualche palla in mezzo.

La Viterbese dopo il 2-1 accusa il colpo e smette anche di correre, concedendo metri ai padroni di casa. La reazione non arriva, si sfiorano ritmi imbarazzanti. I gialloblu spariscono. La Turris controlla senza sforzo e quando capita l’occasione tenta comunque il tiro. Come al 65’, quando Daga devia in angolo una conclusione di Persano. O al 66’, quando Baschirotto in extremis sulla linea nega il 3-1 a Pandolfi. Che ci riprova pochi minuti dopo ma spedisce fuori.

Al 66’ esce Rossi per infortunio ed entra Calì, bistrattato da mister Maurizi in sala stampa nel dopo gara contro l’Avellino. Poco prima il tecnico gialloblu aveva dato spazio a Urso, che aveva rilevato a sorpresa Sibilia e preso il posto a sinistra di Falbo, spostato a destra. Al 76’ Pandolfi salta Bianchi, si gira e tira ma Daga si fa trovare pronto e respinge.

Al 79’ Baschirotto trattiene vistosamente un avversario e rimedia il secondo giallo: la Viterbese colleziona così la terza espulsione per la terza gara consecutiva. Un record che aggiunge ulteriore connotazione negativa a una prestazione corale fortemente insufficiente. Nel finale poco da aggiungere: la Viterbese lascia i tre punti alla Turris. Urge un’inversione di tendenza immediata.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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