domenica, 5 Luglio, 2020

Viterbese, la magia delle maglie gialloblu

È stato e continua a essere un periodo tremendamente difficile. I giorni si inanellano sempre uguali. Le aspettative sul futuro che attende gli italiani, e gli umani in genere, sono confuse e contraddittorie. Mancano tante cose della nostra vecchia vita, che pure a volte sembrava così insopportabilmente pesante.

Nelle asprezze del presente, è di grande aiuto la ricerca delle proprie radici. La memoria del passato consente di sopravvivere al presente e di proiettarsi verso quel futuro che, mai come oggi, appare tanto nebuloso.

Può sembrare ardito e forse irrispettoso, vista la drammaticità degli eventi che ci sono precipitati addosso. E però anche il fatto di vedere la “grande storia del club” interrotta e sospesa a causa di un’immanenza che non sembra trovare una via d’uscita, è motivo di grande sofferenza.

La storia della Viterbese, società vissuta alla periferia del calcio italiano, potrebbe sembrare molto meno coinvolgente rispetto a quella di club che vantano un passato ricco di gloria e di trofei. Ma non è così.

È la “nostra” storia. Tramandata da una generazione all’altra. Fatta di ricordi, di gioie e di dolori. Una storia che sopravviverà anche a periodi complessi come quelli che stiamo vivendo. Lo stadio della Palazzina, intitolato al grande presidente Enrico Rocchi, è stato e resta il nostro “tempio”. Al suo interno si sono consumate le nostre storie personali, in totale simbiosi con la “grande storia del club”.

L’amore verso le maglie che ci portiamo nella mente e nel cuore, un fenomeno impossibile da spiegare a chi non ha mai provato questo genere di sensazioni, aspetta solo di tornare ad avvolgerci in quella che è un’ineguagliabile magia. Che la “buena suerte” sia con noi. Che ci consenta di tornare a viverla con pienezza.

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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