lunedì, 27 Gennaio, 2020

Viterbese, la terza volta di Antonio Calabro

È il primo della lista, ed è atteso a Viterbo già nella giornata di domani, quando firmerà un nuovo contratto biennale con la Viterbese e dirigerà il primo allenamento della squadra. Antonio Calabro già da stasera potrebbe venire annunciato come nuovo allenatore del club gialloblu, dopo l’esonero inaspettato di mister Giovanni Lopez. La società del presidente Marco Arturo Romano ha fatto la sua scelta pescando nel passato. 

Calabro avrebbe battuto la “concorrenza” di Giuliano Giannichedda, altro nome a cui la società del presidente Romano aveva pensato per sostituire Lopez, perché in parte già conosce la squadra. Fu il tecnico di Melendugno, infatti, a portare avanti la preparazione estiva della Viterbese fino al 20 agosto, quando, senza senza essere mai andato in panchina per una partita ufficiale, lasciò la Viterbese per motivi familiari.

Come tutti ben sanno, per lui si tratta di un doppio ritorno. La storia, infatti, si ripete. Con intrecci e coincidenze a volte sconvolgenti. Nella scorsa stagione, l’ultima dell’era Camilli, Calabro fu infatti esonerato incomprensibilmente alla vigilia della finale di Coppa Italia dopo averla raggiunta con una cavalcata roboante. Ad alzare il trofeo l’8 maggio fu Pino Rigoli, chiamato a sostituirlo.

Ad agosto scorso invece fu mister Giovanni Lopez a succedere a Calabro alla guida della Viterbese, quando per motivi familiari lasciò la Palazzina. Oggi, trovando una squadra al sesto posto in classifica e con 21 punti anche grazie a Lopez, l’allenatore salentino rientra alla guida della Viterbese, rilevando a sua volta il collega romano.

Una roba che farebbe venire gli incubi anche a Freud.

Nel frattempo il tecnico pugliese ha anche superato il master di Coverciano. Da stasera, o al massimo da domani, Antonio Calabro legherà nuovamente il suo destino a quello della Viterbese: al “Rocchi” ora lo attende il duplice compito di spostare più in alto l’asticella degli obiettivi stagionali gialloblu come vuole la società del presidente Romano, ma anche di far digerire alla piazza un esonero – quello di Lopez – difficile da comprendere almeno sotto il punto di vista tecnico.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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