lunedì, 8 Marzo, 2021

Viterbese, Lopez e quel boccone amaro

Quella di domani con la Paganese sarà una partita davvero significativa per Giovanni Lopez. Il tecnico, richiamato sulla panchina della Viterbese dopo le dimissioni di Antonio Calabro, viene da un anno difficile e tormentato.

La scorsa stagione cominciò alla grande in Coppa Italia Tim. Dopo aver superato al Rocchi il Rende e aver messo a segno una straordinaria vittoria al Del Duca con l’Ascoli, Lopez visse la sua apoteosi gialloblù nella magica serata di Marassi con la Sampdoria. Un giorno indimenticabile per lui e per i tifosi. 

Le premesse erano, dunque, più che rosee. Poi, improvvisamente, calò il buio. La Viterbese, tenuta ai box per nove turni di campionato dal patron Piero Camilli, visse interminabili settimane confinata in una sorta di Fortezza Bastiani. Come nel Deserto dei Tartari il tempo trascorreva inesorabile, ma i nemici (gli avversari) non si materializzavano mai all’orizzonte.

Deve essere stata dura, per Lopez-Drogo, vivere una vicenda kafkiana che più kafkiana non si può. Qualcosa di mai visto, e non solo nel mondo del calcio. L’esito finale fu che, alla ripresa delle ostilità, venne esonerato dopo appena tre partite giocate nell’arco di una sola settimana. Per finire rapidamente nel dimenticatoio, come spesso accade nel calcio e nella vita. Non si può che essere solidali, e Cuori Gialloblù lo fu allora come lo è adesso, con un allenatore (un uomo) costretto a trangugiare un boccone tanto amaro.

La vicenda gialloblù di Giovanni Lopez riparte dalla Paganese, al Rocchi, in una calda domenica di agosto. La sua voglia di rivalsa è enorme. Le sue capacità tecniche, indiscutibili. La “grande storia del club”, che riprende il suo cammino dopo i sei lunghi anni dell’era Camilli con Marco Arturo Romano nella stanza dei bottoni, conta sulla sua rabbia e sulla sua determinazione. Il destino è stato cinico e baro. Ma, da domani, il vento potrebbe tornare a soffiare nel verso giusto. 

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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