domenica, 5 Luglio, 2020
Foto: Luca Prosperoni

Viterbese, meno male che Damiani c’è

La partita di ieri con la Juve Stabia è stata una delle più incolori e deludenti della stagione, alla luce delle aspettative che facevano presagire una prestazione arrembante contro la capolista del girone (che ci aveva già bastonato duramente al Menti).

Invece solo buio pesto. A cominciare dalla curva, per proseguire con la gestione tecnica dalla panchina e per finire con la prestazione dei giocatori in campo.

È sempre triste assistere allo spettacolo di una curva vuota e senza colori. Al netto dell’elogio sperticato per il solito gruppo di fedelissimi che seguono la squadra ovunque, e che non finiremo mai di ringraziare per il sostegno che danno alle maglie, la situazione è davvero tragica nel settore. È  straniante, per il tifoso che vive lontano da Viterbo ed è costretto ad assistere in streaming alla partita, il mesto spettacolo in cui la sola curva colorata di gialloblù è quella ospite.

Sorvoliamo sulla gestione tecnica della gara. La proprietà ha già preso i suoi provvedimenti e non c’erano dubbi in proposito, come avevamo preconizzato nel commento di ieri sera >>> “La classifica resta al palo”. Inaccettabile andare avanti con la media di un punto a partita.

Sorvoliamo anche sulla prestazione dei giocatori, alcuni dei quali sembrano degli alieni precipitati da Marte se non enigmi irrisolti. Né si capisce cosa ci siano venuti a fare a Viterbo. L’impressione è che stiano a svernare dalle parti di Grotte.

In questo panorama desolante, e speriamo che Calabro sappia fare di più e di meglio del suo collega Sottili, ci sia permesso di segnalare la sontuosa prestazione offerta a centrocampo da Samuele Damiani.

Lopez andrebbe ringraziato per il solo fatto di averne caldeggiato l’ingaggio. Un faro che illumina il centrocampo. Un interdittore con i fiocchi. In una parola, molto meglio di un veterano e per di più talentuoso. Non possiamo che rimandare, per rimarcarne le doti, a un pezzo che gli avevamo dedicato qualche tempo fa  >>> LEGGI QUI.

A una Viterbese spaurita e zoppicante nei risultati, un giocatore come lui serve come il pane. Meno male che Damiani c’è!

DI Sergio Mutolo

Sergio Mutolo
Innamorato da una vita dei colori gialloblù, prova a tenere viva in rete la "grande storia del club". Su Calciopress si dedica alle criticità del sistema calcio, con particolare attenzione alla Serie C, sempre schierato dalla parte dei tifosi.

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