domenica, 18 Aprile, 2021

Viterbese, non ci siamo proprio

I gialloblu di Lopez steccano in malo modo l’esordio in campionato in casa contro il modesto e incerottato Rieti, e le attenuanti specifiche – la partenza in netto ritardo per le note vicende, il ritmo partita che per forza di cose manca, la tenuta psicologica dei giocatori in attesa da due mesi di disputare una gara ufficiale – non possono bastare a giustificare la prestazione opaca della squadra. È indubbio che quanto accaduto fino ad oggi pesi oltremodo, e che ci vogliano tempo e pazienza per recuperare (se possibile) il gap con le altre compagini del girone C, ma è altrettanto vero che una squadra con le ambizioni e la qualità della Viterbese non può nascondersi dietro l’alibi delle beghe amministrative e giudiziarie. Ergo: la situazione è quella che è, ma quanto visto in campo ieri sera è inaccettabile.

La notte di Marassi è un lontano ricordo. Non solo per entusiasmo e atmosfera – quello è il vero danno irrecuperabile di questi due mesi di stop! -, ma soprattutto sotto il profilo tattico. Contro il Rieti non si è vista una trama di gioco degna di una squadra media di serie C. Sotto accusa soprattutto il centrocampo, schierato in maniera tale da incidere poco e di portare poca acqua al mulino dell’attacco della Viterbese. Difesa da rivedere, soprattutto per ciò che riguarda le fasce laterali: se giochi col rombo a centrocampo (ma Palermo, che si è impegnato e insieme a Saraniti e Forte è uno dei pochi assolvibili, non è un trequartista) i terzini devono spingere. Gli errori dei singoli hanno fatto il resto e il Rieti è, incredibilmente, passato al “Rocchi”. Che la Viterbese abbia perso la bussola dei fasti estivi per la forzata inattività ci può stare, ma non ci sta che si perda in quel modo, senza una filosofia di gioco, senza una visione di squadra.

La sconfitta contro il Rieti pesa ancora di più del normale perché arrivata contro una squadra rispettabile ma non certo invincibile. Tre punti persi in casa col Rieti, compagine destinata a lottare per la salvezza, sono letali per le ambizioni gialloblu, seppur con il ritardo accumulato per le note vicende. Soprattutto per come è maturata la sconfitta. In chiave di lotta di vertice, per la Viterbese i tre punti regalati al Rieti sono un errore che non dovrà e non potrà più ripetersi. A cominciare da martedì prossimo, quando contro la Sicula Leonzio i gialloblu dovranno dimostrare di essere incappati ieri sera solo in un incidente di percorso e di essere in grado di dimostrare il proprio valore mettendo in cassaforte i tre punti in palio.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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