martedì, 15 Ottobre, 2019

Viterbese, ridotta la squalifica a Luciano Camilli

Non più un’inibizione di cinque anni ma una di un anno e otto mesi. Non più una sanzione da 30mila euro, ma da 15mila.

La seconda sezione della Corte Sportiva d’Appello della FIGC ha parzialmente accolto il ricorso presentato dalla Viterbese contro la mega squalifica che era stata inflitta a maggio scorso all’ex vice presidente del club gialloblu Luciano Camilli, accusato dal presidente dell’Arezzo La Cava di averlo aggredito nel tunnel che dal campo porta agli spogliatoi del Rocchi in occasione della gara di ritorno dei play off tra i gialloblu e gli amaranto.

La Corte, composta da Stefano Palazzi, Maurizio Borgo, Paolo Tartaglia e Carlo Bravi, ha quindi ridotto sensibilmente sia l’inibizione nei confronti dell’ex presidente, sia la pena pecuniaria inizialmente comminate.

All’epoca dei fatti venne ascoltata solo la versione di La Cava, che aveva prodotto anche referti del pronto soccorso e testimonianze varie. Tuttavia la documentazione video e le controprove prodotte dalla Viterbese hanno portato i giudici a rivedere la posizione iniziale.

DI Eleonora Celestini

Eleonora Celestini
“Giornalisti si nasce e io modestamente lo nacqui”: passione e vocazione hanno scelto per me il mio mestiere, io ho solo assecondato il tutto con una laurea in Scienze della comunicazione e tanta gavetta sul campo, specie in ambito sportivo. Ho collaborato per anni al Corriere di Viterbo e sono stata dal 2010 al 2015 responsabile dell’ufficio stampa della Provincia di Viterbo. Mi sono occupata della comunicazione della As Viterbese Castrense e ho lavorato come redattore a ViterboNews24. Oggi mi occupo dell'area comunicazione di Confartigianato Imprese di Viterbo. Approdo nella redazione e di CuoriGialloblu perché no, al cuor proprio non si comanda

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